Applausi alla Virtus, 3 punti allo Spezia

17 Maggio 2015

I tifosi e la presidente Maio (con un messaggio) ringraziano i rossoneri per la salvezza. I liguri conquistano i play off

INVIATO A LANCIANO. Tutto come da copione al Biondi: applausi alla Virtus Lanciano per la terza salvezza di seguito e i tre punti allo Spezia che con il settimo successo in trasferta ha conquistato la qualificazione ai play off, consolidando il quinto posto in classifica. Per lunghi tratti del pomeriggio della penultima giornata di serie B è stato anche al quarto posto, quello che consente di “saltare” il primo turno e di entrare in scena direttamente in semifinale. Ha vinto la squadra che aveva maggiori motivazioni, come spesso accade nel calcio. Ma la Virtus Lanciano non ha sfigurato. Ha giocato su buoni livelli, evidenziando nuovamente quello che è stato il tallone d’Achille della stagione, ovvero la mancata concretizzazione della mole di gioco espresso. E’ accaduto anche ieri in una partita che la Virtus ha disputato senza particolari assilli e con diversi giocatori che hanno trovato poco spazio durante il campionato. Alla fine hanno fatto la differenza due guizzi maturati alla fine dei due tempi: Situm ha sbloccato il risultato poco prima dell’intervallo e Giannetti ha messo in ghiaccio il successo al secondo minuto di recupero per la gioia dei circa 119 spezzini al seguito. Alla Virtus Lanciano sono rimasti i ringraziamenti dei tifosi, quelli che non hanno voluto mancare all’appuntamento nonostante la stagione dei rossoneri fosse “finita” a Carpi con la salvezza matematica. Un traguardo che, ad onor del vero, non è mai stato in discussione durante il campionato. E per il quale la presidente Valentina Maio, prima del fischio d’inizio, ha voluto ringraziare il pubblico e gli sponsor affidando un messaggio allo speaker. Certo, per come si era messo il girone d’andata un pensierino ai play off l’avevano fatto tutti. Ma non per questo il campionato della Virtus non va giudicato positivamente. Al contrario.

Partita di fine stagione, certo, ma godibile, giocata a viso aperto. Buono il primo tempo della Virtus Lanciano che però nella ripresa è evaporata. All’appello sono mancati gli attaccanti. Detto di un Piccolo che comunque si è dato da fare cercando il gol, Monachello e Thiam hanno deluso le attese. E così facendo sono mancati i finalizzatori di un 4-3-3 che ha sviluppato buone trame di gioco senza essere mai incisivo. E poi un paio di amnesie difensive: nell’azione della prima rete Conti poteva marcare meglio Situm, mentre nel finale Troest si è fatto beffare in velocità da Giannetti. Accade anche ai migliori e se certi errori si verificano alla penultima giornata, quando i giochi sono già fatti, fanno meno male.

Lo Spezia ha dimostrato forza e maturità. Non è nei play off per caso, ha un potenziale che merita la posizione in classifica.

Ha tenuto a bada la Virtus, sfruttando gli errori fisiologici dei frentani. Ha subito sfiorato il vantaggio, al 7’, quando Nunzella ha salvato sulla linea sbrogliando una mischia in area. Poi, Nicolas Andrade è volato a deviare una conclusione del bomber Catellani dalla distanza, al 18’. Di nuovo il portiere brasiliano sugli scudi al 29’ quando ha respinto una punizione insidiosa di Brezovec. E la Virtus Lanciano? Ha tenuto botta, impensierendo Chichizola al 13’ con Thiam e poi chiamando l’estremo difensore argentino alla deviazione con Vastola. Che, alla lunga, risulterà il rossonero più pericoloso. Alla fine del primo tempo la rete di Situm su cross dell’ex De Col. Durante l’intervallo l’unico boato del Biondi, è per la notizia del vantaggio del Varese sul Pescara.

Nella ripresa poche emozioni, la prima dopo un paio di Brezovec che ha chiamato alla deviazione in angolo Nicolas Andrade. E poi, al31’, ancora Vastola di testa con Chichizola che respinge. Finale di marca rossonera, ma il pareggio non arriva. Anzi, c’è lo 0-2 di Giannetti che brucia sullo scatto Troest e va a infilare Nicolas Andrade. Poco importa. Venerdì sera l’ultima passerella al Dall’Ara contro un Bologna che giocherà i play off. Poi, la squadra andrà in vacanza e la dirigenza costruirà la nuova Virtus.

@roccocoletti1

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