Aquilani, piedi buoni e grande esperienza

24 Agosto 2016

Divorzio dallo Sporting Lisbona e intesa con clausola salvezza

PESCARA. Un tris in pochi giorni. Il Pescara si è scatenato. Dopo Jean-Cristophe Bahebeck e Simone Pepe, ieri è stata perfezionata un'altra operazione di mercato. Al Poggio degli Ulivi, infatti, è sbucato Stefano Pettinari. L'attaccante è arrivato dalla Roma a titolo definitivo e ha firmato un triennale, ma il club capitolino conserva una piccola percentuale in caso di futura vendita. L'ex giallorosso, però, non è proprio un volto nuovo visto che ha vestito la maglia biancazzurra nel gennaio 2015, con Marco Baroni in panchina, ovvero subito dopo la cessione di Riccardo Maniero al Catania. Operazione “strana”, chiusa all'improvviso, che potrebbe significare anche un possibile segnale distensivo nei confronti dei suoi agenti, che sono gli stessi di Valerio Verre. Quest'ultimo è il pezzo pregiato del Delfino e ha diversi club pronti a sferrare l'attacco. Verre potrebbe rimanere a Pescara, rinnovando e adeguando il contratto, scacciando così tutti i venti di mercato. Ieri il ds Leone e il presidente Sebastiani hanno incontrato la Roma per definire il tutto e hanno firmato gli ultimi documenti. Leone e Sebastiani, inoltre, sono rimasti nella Capitale e sono stati avvistati all'Olimpico per la sfida tra i giallorossi e il Porto. Il blitz romano, forse, è servito anche per limare gli ultimi dettagli con Alberto Aquilani. Il 32enne centrocampista romano è virtualmente biancazzurro e dovrebbe arrivare in città tra stasera e domani mattina per fare le visite mediche.

Aquilani nel tardo pomeriggio di ieri si è imbarcato su un volo Roma-Lisbona e rientrerà oggi, nel primo pomeriggio. L'ormai ex mediano dello Sporting Lisbona ieri ha sistemato le ultime cose con i lusitani e ha salutato i suoi vecchi compagni di squadra. Aquilani ha trovato l'accordo con lo Sporting per rescindere il contratto e domani firmerà col Pescara un contratto triennale, ma collegato alla permanenza in serie A. Da quello che trapela, l'ex Roma e Liverpool ha l'accordo per il primo anno su una base di 500mila euro più bonus e rinnovo biennale automatico in caso di salvezza. Le visite mediche per Aquilani erano fissate per stamattina, ma sono state rinviate a causa del suo blitz a Lisbona per firmare la risoluzione.

Dicevamo di Bahebeck, l'attaccante francese è arrivato in prestito a Pescara, ma il Delfino ha provato ad acquistarlo a titolo definitivo proponendo al Psg 2 milioni e mezzo di euro. Il club francese non ha preso in considerazione l'idea dei pescaresi, confermando il prestito con diritto di riscatto fissato a 3 milioni di euro. I biancazzurri, dunque, in pochi giorni hanno puntellato la rosa, però mancano all'appello un paio di pedine: difensore e attaccante. Per la retroguardia i biancazzurri stanno studiando diverse soluzioni e ieri da Verona davano per certo l'arrivo di Nicolas Spolli dal Chievo. Trattativa smentita dai dirigenti biancazzurri, i quali monitorano Yao dell'Inter e non solo.

Per l'attacco il sogno del Delfino è relativo al ritorno di Gianluca Lapadula, venduto nel giugno scorso al Milan. Trattativa difficile, ma non impossibile. L'altro obiettivo (difficilissimo) è Babacar della Fiorentina. Sebastiani tiene ancora monitorate le posizioni di Melchiorri (Cagliari), Trotta (Sassuolo) e dell’ex sampdoriano Bergessio.

Oltre agli acquisti, si sta cercando di snellire la rosa calcolando i parametri da rispettare per chiudere la lista dei calciatori. In uscita ci sono i portieri Aresti e Pigliacelli, oltre a Nicastro, Mitrita e Selasi. Nicastro piace al Benevento, Mitrita e Selasi hanno diversi estimatori in serie B.

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