Aquilani sconsolato: bravi e belli, ma non facciamo punti
UDINE. L'ultimo gol lo aveva realizzato quasi dieci mesi fa con la maglia dello Sporting Lisbona, mentre nel campionato italiano la gioia mancava da due anni e mezzo. Ad aprile 2014 Alberto Aquilani...
UDINE. L'ultimo gol lo aveva realizzato quasi dieci mesi fa con la maglia dello Sporting Lisbona, mentre nel campionato italiano la gioia mancava da due anni e mezzo. Ad aprile 2014 Alberto Aquilani segnò una doppietta a Verona quando giocava nella Fiorentina. Ma il guizzo di ieri a Udine non è bastato per restituirgli il sorriso. «È sempre bello segnare in serie A», ha detto il 32enne centrocampista romano a Sky, «peccato che il mio gol non sia servito a niente. Torniamo a casa anche stavolta con zero punti». L'appuntamento con il primo successo è di nuovo rimandato. «Dobbiamo mantenere la calma e continuare con questa filosofia, facendo ciò che ci chiede l'allenatore. La vittoria non deve diventare una ossessione». Il cammino verso la salvezza sarà lungo e difficile. «Quando ho scelto di venire al Pescara ero consapevole della realtà che avrei trovato. Mi volevo rimettere in gioco e sono felice della scelta. Purtroppo, diciamo sempre le stesse cose: siamo belli e bravi ma non facciamo punti. Speriamo la prossima volta di essere brutti e magari di vincere». Questa mattina si torna in campo per preparare la sfida di mercoledì (ore 20,45) contro l'Atalanta. Nel turno infrasettimanale Oddo potrà contare sui rientri di Coda, Verre e Muric, mentre resteranno ancora ai box Manaj, Bahebeck, Gyomber e Vitturini. (g.t.)
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