Aquilani sconsolato: bravi e belli, ma non facciamo punti

24 Ottobre 2016

UDINE. L'ultimo gol lo aveva realizzato quasi dieci mesi fa con la maglia dello Sporting Lisbona, mentre nel campionato italiano la gioia mancava da due anni e mezzo. Ad aprile 2014 Alberto Aquilani...

UDINE. L'ultimo gol lo aveva realizzato quasi dieci mesi fa con la maglia dello Sporting Lisbona, mentre nel campionato italiano la gioia mancava da due anni e mezzo. Ad aprile 2014 Alberto Aquilani segnò una doppietta a Verona quando giocava nella Fiorentina. Ma il guizzo di ieri a Udine non è bastato per restituirgli il sorriso. «È sempre bello segnare in serie A», ha detto il 32enne centrocampista romano a Sky, «peccato che il mio gol non sia servito a niente. Torniamo a casa anche stavolta con zero punti». L'appuntamento con il primo successo è di nuovo rimandato. «Dobbiamo mantenere la calma e continuare con questa filosofia, facendo ciò che ci chiede l'allenatore. La vittoria non deve diventare una ossessione». Il cammino verso la salvezza sarà lungo e difficile. «Quando ho scelto di venire al Pescara ero consapevole della realtà che avrei trovato. Mi volevo rimettere in gioco e sono felice della scelta. Purtroppo, diciamo sempre le stesse cose: siamo belli e bravi ma non facciamo punti. Speriamo la prossima volta di essere brutti e magari di vincere». Questa mattina si torna in campo per preparare la sfida di mercoledì (ore 20,45) contro l'Atalanta. Nel turno infrasettimanale Oddo potrà contare sui rientri di Coda, Verre e Muric, mentre resteranno ancora ai box Manaj, Bahebeck, Gyomber e Vitturini. (g.t.)

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