Aquino trascina il Paterno in testa

AVEZZANO. La matricola terribile non fa sconti a nessuno: mette sotto anche il Capistrello, incamera i tre punti e balza da sola in testa alla classifica dell’Eccellenza. È stato sufficiente un gol...
AVEZZANO. La matricola terribile non fa sconti a nessuno: mette sotto anche il Capistrello, incamera i tre punti e balza da sola in testa alla classifica dell’Eccellenza. È stato sufficiente un gol del solito Aquino per vincere il derby marsicano, contro un avversario falcidiato da infortuni e squalifiche. Ma al di là di queste considerazioni, resta l’immagine di un Paterno solido e compatto in ogni reparto. Jodice, in tribuna per squalifica, può contare su un gruppo coeso e votato al sacrificio contro ogni avversario, caratteristica che, se verrà mantenuta, consentirà ai nerazzurri di recitare quel ruolo da protagonisti che al momento loro stessi si rifiutano di accettare.
Partita dai due volti, con i padroni di casa che nel primo tempo, oltre alla rete di Aquino, hanno avuto altre opportunità con Santucci, Albertazzi e lo stesso Aquino, e con la ripresa che invece ha visto un Capistrello più propositivo, ma le contemporanee assenze di Miccichè, Di Virgilio e Di Gaetano, hanno costretto i rovetani a presentare il solo Gigli in avanti. Ed è stato proprio Gigli a mancare una clamorosa palla gol al 10’, ciccando a due passi dalla porta un perfetto invito di E. De Meis. Poi i padroni di casa hanno rinserrato le fila e quando è arrivata la notizia del primo posto solitario, la soddisfazione di giocatori e dirigenti è stata grandissima. Eppure, anche in questa circostanza, ognuno ha mantenuto un contegno e un basso profilo, che rappresentano le peculiarità più evidenti di questo Paterno. Se è vero che in ogni campionato c’è sempre la squadra rivelazione, in Eccellenza sentiremo parlare ancora a lungo dei nerazzurri marsicani.
Plinio Olivotto
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