Aracu: «Abruzzo terra del pattinaggio»

23 Marzo 2022

La Fisr festeggia il centenario al Coni. Il presidente: più eventi nella nostra regione

ROMA . La Fisr celebra il suo centenario nel Salone d'Onore del Coni e lo fa davanti i suoi atleti migliori e le massime cariche sportive italiane. «Ci chiamiamo giovani centenari perché siamo uno sport giovane» apre il presidente della federazione italiana sport rotellistici, il sulmonese Sabatino Aracu. Tanti gli appuntamenti del 2022 come gli Italian Roller Game in Lombardia o il World Skateboarding Tour a Roma. «Siamo una realtà affermata nel panorama mondiale. I nostri sport sono già nel futuro, con una forte connotazione urban e una presa costante nel mondo dei giovani. Sono orgoglioso, da abruzzese, di ricoprire un ruolo dirigenziale così importante per lo sport italiano. La nostra regione ha delle potenzialità uniche. Sarebbe bellissimo nei prossimi anni riuscire ad organizzare l’Italian Roller Game proprio in Abruzzo», continua Aracu durante la conferenza del centenario. Nel corso della manifestazione sono intervenuti, tra gli altri, Giovanni Malagò, presidente del Coni, Valentina Vezzali, sottosegretario con delega allo sport, la pluricampionessa del mondo Francesca Lollobrigida (pattinaggio corsa), Vito Cozzoli, presidente Sport e Salute e il marsicano Mario Pescante, storico dirigente dello sport italiano. La Fisr è una delle Federazioni più longeve di Italia, da sempre contribuisce maggiormente al medagliere complessivo del Coni con un media di oltre 50 titoli l’anno. «Sono le persone che fanno le Federazioni», ha detto Giovanni Malagò, «e Sabatino Aracu, grazie alla sua positiva testardaggine da abruzzese, è riuscito ad elevare il movimento rotellistico ad un livello altissimo, coronando il sogno di portare una disciplina come lo Skateboarding alle Olimpiadi di Tokyo 2020, riconfermata anche per Parigi 2024 e Los Angles 2028». Alle discipline sportive tradizionali del pattinaggio, negli ultimi anni si sono aggiunte specialità come lo Skateboarding. E proprio sull’aspetto urban che la Federazione punta per sviluppare l’appeal del movimento rotellistico. «Vogliamo portare ad un pubblico sempre più vasto le nostre discipline», conclude Aracu. «L’Abruzzo è perfetto in questo senso. Ha delle città bellissime, con piazze suggestive come a Sulmona o a L’Aquila, e una costa, con Pescara, che si adatterebbe alla perfezione agli eventi sportivi della nostra federazione».