Arbitri, Camplone pronto a fare il salto in B

18 Giugno 2019

In odore di promozione anche Ruggieri. Dall’Eccellenza saliranno i fischietti Di Sante Marolli e D’Agnillo

PESCARA. Un paio di settimane di attesa, dopodiché i verdetti dell’Aia saranno resi noti pubblicamente.
Promossi e bocciati della stagione 2018-2019 che serviranno per definire gli organici della prossima stagione.
L’assistente internazionale Elenito Di Liberatore, 46 anni, della sezione Aia di Teramo lascerà - dopo l’esperienza ai Mondiali dell’anno scorso - per raggiunti limiti di età. Il teramano Calvarese dovrebbe usufruire di una deroga per continuare a dirigere le partite di serie A.
Le buone notizie per l’Abruzzo dovrebbero arrivare dalla serie C, visto che il pescarese Giacomo Camplone è in odore di promozione in serie B, così come l’assistente Thomas Ruggieri che sbandiera in serie C dalla stagione 2015-2016.
Camplone (arbitro dal 2005) già nella passata stagione era stato sul punto di spiccare il volo, ma i dirigenti arbitrali avevano preferito temporeggiare un anno dal momento che si tratta di un fischietto giovane. Questa potrebbe essere la volta buona alla luce del buon rendimento fatto registrare durante la stagione e delle partite dirette negli ultimi mesi.
C’è particolare attesa per conoscere il bilancio del comitato abruzzese, presieduto dal vastese Angelo Martino Giancola che sarà confermato nell’incarico anche per la prossima stagione.
Filtrano, però, delle indiscrezioni su quelle che saranno le promozioni di arbitri e assistenti.
In pole position per passare dall’Eccellenza al ruolo degli Scambi ci sono il vastese Giorgio D’Agnillo e Roberta Di Sante Marolli di Francavilla ma iscritta alla sezione Aia di Pescara. In lizza per il salto di qualità anche Matteo Cavacini di Lanciano e Simone Serani dell’Aquila. Molto dipenderà dal numero di promozioni a disposizione dell’Abruzzo.
Lo stesso vale anche per gli assistenti. In rampa di lancio ci sono Stefano Bruni di Pescara, Alessio Chiavaroli di Pescara, Gentile di Teramo e Carchesio di Lanciano. Più defilato Siracusano di Sulmona.
L’Abruzzo dovrà promuovere anche gli osservatori. Un paio. I nomi più gettonati sono quelli di Ricci di Chieti, Paione di Lanciano e Di Santo di Lancianoe e D’Agostino di Teramo. Per quanto riguarda il calcio a 5, gli arbitri da mandare in orbita nazionale dovrebbero essere tre. Che dovrebbe uscire da una rosa di nomi comprendente Galanti di Pescara, Ambrosini di Teramo, Di Giovanni di Lanciano e Verì di Lanciano.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA