Arbitri, Di Martino sale in serie B Ursini rischia, pronta la Menicucci

Il direttore di gara di Pineto-Paterno potrebbe pagare l’errore della finale play off di Eccellenza Tra gli assistenti Basile di Chieti e Micaroni di Pescara destinati al salto dalla Can D alla Lega Pro
PESCARA. Il mondo arbitrale abruzzese è alla vigilia di un appuntamento storico: vedere il primo assistente fatto in casa agli Europei di calcio. Sarà Elenito Di Liberatore, originario di Notaresco ma residente a Francavilla, a sbandierare al fianco dell'arbitro Nicola Rizzoli di Bologna. Per il maestro di musica che ha sconfitto un tumore si tratta della manifestazione più importante della carriera, in attesa magari di fare i Mondiali in Russia nel 2018. Ma Di Liberatore a Francia 2016 non è l'unica buona notizia, perché ai primi di luglio sarà ufficializzata la promozione dell'arbitro giuliese Antonio Di Martino dalla Lega Pro alla serie B. Un bel salto di qualità, sfiorato la scorsa estate, per il quasi 29enne studente universitario che nel tempo libero dà una mano al ristorante di famiglia. Arrivare a 29 anni in B significa che ha i margini per fare una carriera da internazionale in prospettiva. Da una buona notizia a un'altra brutta: l'assistente teramano di serie B Simone Di Francesco a fine stagione potrebbe andare a casa. Non tanto per scarso rendimento quanto per difficoltà nei rapporti caratteriali con il designatore Farina. Un altro addio, ma questa volta scontato, è quello di Francesco De Luca, 44 anni, pescarese, la cui ultima gara da assistente di serie A è stata Sassuolo-Inter. La scorsa estate era balzato agli onori della cronaca per la deroga straordinaria ottenuta dall'Aia per continuare nonostante avesse già tagliato il traguardo delle 10 stagioni in serie A. In odore di conferma in B l’arbitro avezzanese Aleandro Di Paolo. Scendendo di qualche categoria, ecco quello che potrebbe essere il bilancio di fine stagione all'interno del movimento abruzzese. Valerio Pezzopane dell'Aquila e Giorgio Di Cicco di Lanciano sono destinati a fare il salto dall’Eccellenza alla Cai. Per il terzo nome c’è un ballottaggio, tra Cristiano Ursini e Stefania Menicucci. Cristiano Ursini di Pescara era uno dei nomi certi per la promozione, ma sul suo capo pende l’errore (gol convalidato nonostante il fuorigioco, evidente, segnalato dall’assitente)che ha deciso la finale play off Pineto-Paterno (1-0). E’ così – secondo il motto “chi sbaglia paga” – viene ventilata l'esclusione dalla lista da consegnare a Nicchi. L’alternativa, qualora il nome di Ursini dovesse essere bocciato, è la lancianese Stefania Menicucci.
Per quanto riguarda gli assistenti quelli in odore di promozione sono Morgante di Avezzano, Marrollo di Vasto e Marrone dell'Aquila; l’ultimo posto è ancora da decidere anche se sembra in vantaggio Biancucci di Pescara.
Alla Cai _ il ruolo intermedio tra l'Eccellenza e la serie D _ dovrebbero salire Paolucci di Lanciano e Falasca di Pescara; da verificare la posizione di Colonna di Vasto, mentre potrebbe essere premiato Scatena di Avezzano; al contrario, Yuri Mastrogiuseppe di Sulmona è in odore di dismissione, lo stesso dicasi per l'assistente Avellani dell'Aquila. Sempre per quanto riguarda gli assistenti, ce ne sono due pronti a brindare per il salto dalla Can D alla Lega Pro: sono Basile di Chieti e Micaroni di Pescara. In parte dovrebbero compensare la dismissione di Costantini di Pescara dalla Can Pro.
C'è infine il calcio a 5. Gli arbitri promossi dal regionale al nazionale dovrebbero essere Metrangolo di Pescara, Di Battista di Avezzano, Adriani di Chieti e, forse, Rutolo di Chieti.
@roccocoletti1
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