Arena, a 16 anni gol con la Roma: “Ci ho creduto ed è stato fantastico”

Coppa Italia. I giallorossi perdono con il Torino, ma si coccolano il baby attaccante italo-australiano venduto dal Pescara ai capitolini
La Coppa Italia per la Roma resta stregata, ma è la notte di Antonio Arena, 16enne attaccante arrivato dal Pescara la scorsa estate, entrato come mossa della disperazione nel finale e capace di regalare il 2-2, durato appena 8 minuti perché prima dell'extratime è Ilkhan del Torino a chiudere la partita con il gol definitivo del 3-2. Ai quarti va dunque il Torino e così l'ultima Coppa Italia messa in bacheca a Trigoria resta quella del 2008. All'Olimpico, i granata vanno in vantaggio tre volte, prima con la doppietta di Adams, a cui rispondono rispettivamente i neo entrati giallorossi Hermoso e il baby Arena. Il gol-vittoria lo firma invece Ilkhan, poco prima della segnalazione del recupero. La squadra di Baroni così passa e pesca l’Inter.
Insomma, tanta amarezza nella Capitale, ma anche la speranza di aver trovato una possibile alternativa all’attacco giallorosso che sta vivendo un periodo di flessione. Nel segno di Antonio Arena. Australiano con passaporto italiano per via delle radici paterne che portano fino a Celano, Arena è nato a Liverpool, città di 21mila abitanti nel Nuovo Galles del Sud; a 30 km da Sydney in Australia. I nonni sono emigrati da Celano. È arrivato a Pescara nel 2022 dal Western Sydney Wanderers Football Club, una delle società che fanno parte delle Academy biancazzurre. Ogni estate arrivano a Pescara i talenti selezionati; e tecnici e dirigenti del Pescara scelgono i migliori o il migliore. Nel 2022 è toccato ad Arena che, quindi si è trasferito in Italia. Si è messo in luce nelle giovanili ed è finito sotto gli occhi di Silvio Baldini nella passata stagione, culminata con la promozione del Pescara in serie B.
Con la prima squadra segna un gol contro la Lucchese e gioca anche, partendo dalla panchina, la finalissima play off contro la Ternana. Centravanti abile sul piano tecnico. Per rendere l’ambientamento meno traumatico nel 2022 è venuto in Italia anche il papà che per alcune settimane ha fatto la spola tra il figlio a Pescara e i parenti nella Marsica. Arena lo scorso luglio è passato alla Roma per un milione di euro più il cartellino del capitano della Primavera giallorossa Leonardo Graziani. Il Pescara ha conservato il 20% sulla futura rivendita di Arena e sicuramente all’orizzonte ci sarà una ricca plusvalenza.
Visibilmente emozionato davanti alle telecamere a bordo campo, mostra tutta la gioia di chi ha vissuto, almeno in parte, una notte magica. «È un momento bellissimo», racconta Arena. «Prima di entrare in campo ero sinceramente nervoso, ma poi ho pensato solo a giocare. Quando ho visto Wesley in procinto di crossare, ci ho creduto ed è stato fantastico». Esordio e gol in una manciata di secondi, raccogliendo gli applausi di tutto l’Olimpico. «La squadra è davvero forte, a partire dal tecnico che è molto bravo e preparato. Sono contento per questo gol, ma voglio subito tornare a lavoro per segnarne altri. Il mio modello? Mi piace tanto Ronaldo il Fenomeno, ma seguo anche altri giocatori».

