aridità al settimo anno con la virtus

12 Febbraio 2015

LANCIANO. È pronto a giocarsi la sua opportunità, senza pensare all’arrivo del nuovo portiere Davide Petrachi. Si prepara all’esordio dal primo minuto Vincenzo Aridità, al suo 7° anno in maglia...

LANCIANO. È pronto a giocarsi la sua opportunità, senza pensare all’arrivo del nuovo portiere Davide Petrachi. Si prepara all’esordio dal primo minuto Vincenzo Aridità, al suo 7° anno in maglia rossonera. Uno del gruppo dei veterani appunto, che sabato contro il Brescia dovrà difendere la porta della Virtus dopo l’infortunio alla spalla di Nicolas che ne avrà per due mesi. «Io sto bene e sono pronto», ha detto Aridità «in ogni caso la cosa più importante sarà fare risultato pieno. Almeno un gol più dell’avversario».

Suona la carica il portiere protagonista della storica promozione in serie B. «Il ricordo della promozione è una cosa che rimarrà per sempre», ha commentato, «ma adesso c’è da pensare al presente. Ho questa opportunità, devo prenderla al volo e fare bene».

In porta, infatti, a meno di scelte clamorose ci sarà lui contro il Brescia. Ieri è arrivato il potere Davide Petrachi, che dopo essersi svincolato dal Lecce pochi giorni fa, si è subito accasato a Lanciano. Per lui un contratto fino a fine stagione. Un portiere che nelle giovanili sembrava avviato ad una carriera esaltante, invece, nonostante una partita giocata in A, la carriera non è decollata. Se infatti Aridità ha dalla sua 82 presenze in rossonero, 5 in B, di cui l’ultima sabato scorso a Frosinone, Petrachi negli ultimi 5 anni ha giocato solo 4 partite, l’ultima in Lega Pro in Lupa Roma-Lecce 2-1 del 31 agosto scorso. Stando ai numeri, e soprattutto essendo un nuovo arrivato, sabato Petrachi sarà in panchina. In campo ci sarà Aridità. «Dobbiamo andare avanti e fare risultato», ha detto il portiere lancianese di adozione, «per le due sconfitte siamo un po’ rammaricati, arrabbiati. Soprattutto contro il Varese non meritavamo di perdere, e a Frosinone siamo andati in vantaggio. Poi gli episodi ci hanno penalizzato contro una squadra comunque forte. Dobbiamo mantenere l'entusiasmo di sempre e pensare solo alla gara col Brescia. Che è un’ottima squadra, ha un organico fatto di giocatori di valore, come Caracciolo, Corvia, Sodinha e anche se non vive una delle migliori annate, per i problemi societari, è una squadra che lotta. Nell’ultima partita persa contro la Ternana ha fatto bene e creato tante occasioni».

Aridità dovrà fare i conti con una difesa che subisce diversi gol da palla inattiva. «Sulle palle inattive è tutto il collettivo che ne risponde non solo la difesa», ha precisato il portiere «ci lavoriamo da tempo e credo che sia una questione di cattiveria; ce ne deve essere di più». (t.d.r.)