Arrestato presidente Lega basket
Minucci, l’ex patron del Siena, ai domiciliari per frode fiscale
SIENA. L'ex presidente della Mens Sana e prossimo presidente della Lega Basket, Ferdinando Minucci, è agli arresti domiciliari con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata all'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e favoreggiamento all'evasione fiscale degli atleti.
Il provvedimento è scattato nell'ambito delle indagini condotte dalla Gdf di Siena nell'operazione Time Out, che ha portato all'esecuzione di altre tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Siena. Agli arresti domiciliari sono finiti anche Olga Finetti, principale collaboratrice di Minucci, Stefano Sammarini e Nicola Lombardini, soci della Essedue Promotion e della Brand Management.
A loro le fiamme gialle hanno sequestrato beni per 14 milioni di euro. Altre due persone, il ds della Mens Sana Jacopo Menghetti e il commercialista della Essedue Promotion Alessandro Terenzi, sono indagate per reati fiscali. Al «sodalizio criminale», che secondo la Gdf «aveva nel presidente Minucci il suo ideatore e regista», è contestata una frode fiscale complessiva di 60 milioni di euro dovuta ad alterazioni contabili, fatture false e manipolazioni delle dichiarazioni dei redditi della Mens Sana Basket dal 2006 al 2012. Denunciati anche 17 giocatori, o ex giocatori, per evasione fiscale. Anche se i giocatori coinvolti, per un’evasione complessiva di 16 milioni, in tutto sono 25. Ferdinando Minucci, ex presidente di Siena, è presidente della Lega basket. È stato eletto l'8 febbraio scorso come successore di Valentino Renzi, ma sarà in carica dal 1° luglio. Carica, ora, in forte dubbio.

