Aru campione d’Italia con la maglia di Scarponi

26 Giugno 2017

Per la vittoria del capitano decisivo il forcing del miglianichese Cataldo. Per l’Abruzzo anche Ciccone

IVREA. Il 26enne sardo Fabio Aru (Astana) grande assente all’ultimo Giro d’Italia, ha vinto ieri, in Piemonte, il campionato italiano indossando la maglia del compagno di squadra scomparso ad aprile, Michele Scarponi, a cui ha dedicato la vittoria. Decisivo, per il successo di Aru, il grande lavoro del miglianichese Dario Cataldo, che ha pilotato il suo capitano fino alla salita conclusiva, lanciandolo in solitaria verso il traguardo di Ivrea.
Aru ha preceduto di 40 secondi Ulissi (uno dei principali favoriti), Nocentini, Caruso e il giovane Moscon.
Ottimo sesto posto per Marco Canola, 28enne corridore vicentino della Nippo-Vini Fantini.
Al termine della gara Aru, visibilmente emozionato, ha svelato di avere corso indossando la maglia del compianto Michele Scarponi, scomparso due mesi fa in un incidente in allenamento a Filottrano. L’azione decisiva di Fabio Aru si è sviluppata a circa 17 km dalla conclusione, durante il quarto passaggio sulla salita della Serra, grazie al forcing di uno scatenato Cataldo.
Lo scalatore sardo sfoggerà il tricolore già al Tour de France, al via sabato dalla Germania con la cronometro di Dusseldorf, dove avrà al suo fianco sia Cataldo che il danese Fuglsang. Da segnalare il decimo posto dell'intramontabile Davide Rebellin, classe 1971. A rappresentare l'Abruzzo al campionato italiano (236 km da Asti a Ivrea) c'erano anche il teatino Giulio Ciccone, piazzatosi con il resto del gruppo, e alcuni corridori del Gm Europa Ovini e della Nippo-Vini Fantini.
Tra le donne il successo è andato a Elisa Longo Borghini, già vincitrice della prova a cronometro femminile di venerdì scorso.
Ordine di arrivo: 1) Fabio Aru (Astana) in 5h52'31''; 2) Diego Ulissi (Uae Team Emirates) a 40''; 3) Rinaldo Nocentini (Sporting Tavira) st; 4) Damiano Caruso (Bmc Racing Team) st; 5) Gianni Moscon (Team Sky) st; 6) Marco Canola (Nippo-Vini Fantini) a 48''; 7) Fabio Felline (Trek-Segafredo) st; 8) Sonny Colbrelli (Team Bahrain-Merida) st; 9) Matteo Trentin (Etixx-Quick Step) st; 10) Davide Rebellin (Kuwait-Cartucho) a 50''.
(g.l.)
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