Atalanta, che show: ne fa sei al Brescia

15 Luglio 2020

In avvio botta e risposta Pasalic-Torregrossa, poi non c’è storia

BERGAMO. Il botta e risposta Pasalic-Torregrossa apre le danze illudendo il Brescia del mezzo colpaccio in chiave salvezza. De Roon, un Malinovskyi sontuoso come vice Gomez, Zapata spengono in 5’ ogni chimera (meno 9 dal quartultimo posto), prima degli altri due botti nella ripresa dell’apripista (tripletta). Dopo l’impresa sfiorata in casa della capolista Juventus, l’Atalanta riprende a correre acciuffando temporaneamente il secondo posto (70) a -6 dai bianconeri davanti alla coppia Inter-Lazio (68) in una partita che ha avuto storia (6-2) solo fino al 25’. I nerazzurri fanno turnover massiccio (Sportiello, Sutalo, Tameze, Malinovskyi; Ilicic a riposo, Muriel in tribuna alle prese coi postumi della caduta domestica). Nemmeno il tempo di cominciare e Pasalic viene pescato in corridoio da Malinovskyi per il rasoterra del vantaggio sul primo palo (2'). Il pari si consuma all’ottavo, quando Spalek da destra avvia la manovra di Donnarumma per Torregrossa, servito sui piedi da una maldestra respinta di testa dell'imbambolato Caldara. I locali per rimettere la freccia devono affidarsi al triangolo con Zapata sfociato nel pallone in mezzo di Gosens per l’inserimento e l’infilata di esterno di De Roon. Lo spartiacque della partita, perché in capo a un tris cronometrico Malinovskyi parte dal centrodestra sfera al piede trafiggendo Andrenacci col mancino a scendere nell'angolino, lungo il legno di competenza dell'estremo ospite. Alle mezzora Zapata cala il poker incocciando a volo d'angelo di tempia un altro cross del tedesco da sinistra. Nella ripresa girandola di cambi e altri gol: l’Atalanta surclassa 6-2 un Brescia destinato alla serie B.