Atletica, i vincitori delle borse di studio
Premi in denaro anche ai tecnici. Convenzione tra Fidal e università di Teramo
PESCARA. Sport e giovani, un binomio ideale ma non sempre facile da portare avanti di questi tempi, in una società che offre molte distrazioni, spesso in antitesi con l’attività agonistica. Per incoraggiare e gratificare i ragazzi distintisi a livello nazionale, il comitato regionale della federazione di atletica leggera ha messo in atto una serie di iniziative con l’obiettivo di offrire un sostegno economico, oltre che tecnico, ai migliori atleti. E’ stato ideato o meglio, rilanciato il Progetto Talento, riformato rispetto a quello regolamentato negli anni passati. Sono assegnate annuali borse di studio ai migliori atleti dai 16 ai 22 anni in un ordine di graduatoria fissato dai risultati ottenuti durante la stagione, in relazione all’attività nazionale e alle eventuali presenze nelle varie rappresentative giovanili. Per quanto riguarda la stagione 2017, gli assegni delle borse di studio saranno consegnati in occasione della festa dell’atletica abruzzese, in programma sabato all’Aquila. Questo l’elenco degli atleti, in ordine di graduatoria, che hanno vinto la borsa di studio: Gaia Sabbatini (Gran Sasso Teramo), Alessia Beneduce (Aterno), Leonardo Puca (L’Aquila), Salvatore Angelozzi (Gran Sasso Teramo), Ludovica Montanaro (Gran Sasso Teramo), Greta Zuccarini (Aterno). Sono stati assegnati premi in denaro anche ai tecnici che rientrano nel progetto Top Trainers, rilanciato dal comitato regionale per gratificarne in modo concreto il lavoro di guida degli atleti che hanno conseguito i migliori risultati. Rientrano nella graduatoria utile i primi sei tecnici elencati in ordine di piazzamento per quanto riguarda l’anno 2017: Marcello Vicerè, Marco Di Marco, Enzo Imbastaro, Nicola Piro, Corrado Fischione, Gianluca Sorgetti. Un altro progetto in fase di definizione, con l’obiettivo di sostenere la carriera degli atleti anche durante il non facile percorso universitario, è la convenzione tra comitato regionale Fidal e l’università di Teramo. Si tratta di una serie di agevolazioni, inerente tasse, orari di frequenza e conseguimento di crediti, di cui potrebbero beneficiare gli atleti in attività. (r.r.)
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