Atletica, la notte di Tamberi
Il bilancio degli azzurri e le aspettative per le gare di oggi
BERLINO. Sognava una medaglia, invece si chiude con il quinto posto la finale di Yadisleidy Pedroso sui 400 ostacoli. La primatista italiana corre in 55”80 dopo aver provato a lottare per il podio. Agli Europei di Berlino ci ha provato anche Alessia Trost nel salto in alto. Ha fatto ballare l'asticella posizionata a 1,91 per eguagliare il primato stagionale al terzo tentativo ed era obbligatorio incrementare gli standard stagionali per riuscire a sfidare le migliori fino in fondo. La 25enne friulana ha lasciato l'Olympiastadion con l'ottavo posto, conseguenza di tre errori a quota 1,94. Se la serata è stata avara di soddisfazioni per l'Italia, è andata meglio in mattinata con le due staffette 4x400 che corrono in finale. Il team femminile vince la batteria con il tempo più veloce del primo turno in 3’27”63 e con lo stesso quartetto “all black” formato da Maria Benedicta Chigbolu, Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo e Libania Grenot che aveva conquistato l'oro ai Giochi del Mediterraneo. Pass diretto anche per la squadra maschile: Edoardo Scotti, Michele Tricca, Vladimir Aceti e Davide Re con 3’04”08. Oggi la 20 km di marcia. Cominciano le donne alle 9,05: la squadra azzurra schiera Antonella Palmisano, Eleonora Giorgi e Valentina Trapletti. Partenza degli uomini alle 10,55 con il bronzo iridato di Berlino 2009 Giorgio Rubino, il bronzo dei Mondiali di marcia a squadre di Taicang 2018 Massimo Stano, e Francesco Fortunato. In serata tre finali individuali con gli azzurri: il campione in carica e primatista italiano Gianmarco Tamberi nell'alto, Daisy Osakue nel disco e Yeman Crippa nei 5000 dopo il bronzo conquistato nei 10.000.

