Atletica, oro europeo per la teramana Sabbatini

12 Dicembre 2022

Impresa dell’azzurra che trascina l’Italia al successo nella staffetta mista 4x1,5 km di corsa campestre

PESCARA. Con una splendida ultima frazione la teramana Gaia Sabbatini ha portato l’Italia alla vittoria del titolo europeo nella staffetta mista (maschile e femminile) 4 x 1,5 km dei campionati Europei di cross, che si sono svolti ieri mattina a Venaria Reale (Torino). Con lei, hanno contribuito alla medaglia d’oro Pietro Riva, Federica Del Buono e Yassin Bouih. Un’impresa storica per la nostra atletica, mai andata a podio in questa nuova specialità della corsa campestre, nata nel 2017, che aveva visto finora tre vittorie britanniche e una spagnola.
Questa volta la Spagna si è dovuta accontentare del secondo posto, superata dall’Italia grazie alla Sabbatini, che ha rimontato la collega Rosalia Tarraga, ottima specialista del cross. Ha effettuato il sorpasso a una cinquantina di metri dal traguardo, tagliandolo a braccia elevate, seppur sfinita dalla fatica. Terza si è piazzata la Francia, ma staccata di 7 secondi dagli iberici. Il percorso gara era molto duro, contrassegnato da un paio di tratti di salita ripidi e da discese altrettanto insidiose, sicuramente non ideale per le caratteristiche da pista dell’atleta teramana delle Fiamme Azzurre, cresciuta nell’Atletica Gran Sasso, all’esordio in azzurro in questa specialità. In carriera l’aveva affrontata nelle gare italiane a livello giovanile, ma mai in ambito internazionale. La staffetta azzurra è stata ottimamente lanciata da Pietro Riva, che ha cambiato al primo posto con Federica Del Buono. L’atleta vicentina dei Carabinieri è stata, però, rimontata e superata dalla rumena Elena Panaet nel finale di frazione. Bouih ha saputo riconquistare la prima posizione e mettere margine dagli inseguitori. Momento di incertezza quando la francese Anais Bourgoin e la Tarraga hanno raggiunto e poi superato la Sabbatini. La quale non si è scomposta, sfruttando la loro scia nei tratti difficili delle salite. Alla successiva fuga della spagnola la Sabbatini ha risposto con lucidità, attendendo il momento giusto per la rimonta con un imperioso cambio di ritmo.
Roberto Ragonese
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