Atletica sotto shock: assassinata la keniana Tirop

14 Ottobre 2021

La 25enne è stata accoltellata in casa. La polizia a caccia del marito che ha fatto perdere le sue tracce

NAIROBI (KENYA). L'atletica piange la keniana Agnes Tirop, accoltellata a morte a soli 25 anni. La detentrice del record mondiale nei 10 chilometri su strada, ieri, è stata trovata senza vita in casa sua nella città di Iten in Kenya e - come riporta la Bbc - la polizia sta cercando il marito sospettato per l'omicidio. La due volte medaglia di bronzo ai Campionati del mondo di atletica leggera, che è arrivata quarta nella finale olimpica dei 5.000 metri due mesi fa a Tokyo, aveva stabilito solo il mese scorso il record mondiale per una corsa su strada di soli 10 km femminile in Germania.
Ora è in corso un'indagine sulla sua morte, con la polizia alla ricerca del marito che risulta per ora scomparso. Gli investigatori sono arrivati ieri sulla scena del delitto a casa di Tirop, la cui scomparsa secondo la polizia era stata denunciata martedì sera da suo padre. «Quando la polizia è entrata in casa, hanno trovato Tirop sul letto e c'era una pozza di sangue sul pavimento», ha detto Tom Makori, capo della polizia della zona. Gli inquirenti stanno indagando per omicidio: sul corpo della mezzofondista 25enne – riferisce la stampa locale – c’erano infatti ferite d’arma da taglio e una coltellata all’addome. L’Athletics Kenya, la Federazione nazionale, ha espresso il suo cordoglio, ma ora punta il dito contro il marito direttamente con un comunicato. Nelle ore precedenti all’omicidio sembra fosse irreperibile e i vicini hanno detto di avere sentito una lite con la campionessa. La polizia per ora non ha confermato, le indagini sono ancora in corso. «L`Atletica del Kenya è sconvolta nell'apprendere della prematura scomparsa della medaglia di bronzo mondiale nei 10.000 metri Agnes Tirop», ha dichiarato la federazione di atletica leggera del paese in una nota ufficiale. «Stiamo ancora lavorando per scoprire ulteriori dettagli sulla sua scomparsa. Il Kenya ha perso un gioiello che è stato uno dei giganti dell'atletica in più rapida ascesa sulla scena internazionale, grazie alle sue prestazioni in pista».