Atp Challenger, a Francavilla l’azzurro Giannessi

7 Aprile 2017

Il tennista impegnato in Coppa Davis tra i favoriti con il portoghese Elias, il russo Bublik e il greco Tsisipas

FRANCAVILLA. Dal 22 al 30 aprile il grande tennis sbarca in Abruzzo con l’Atp Challenger tour che si svolgerà a Francavilla. Pronta la lista dei partecipanti, tra i quali spiccano i grandi favoriti del torneo internazionale: lo spezzino Alessandro Giannessi, il portoghese Gastao Elias e gli astri nascenti del tennis mondiale, il russo Alexander Bublik e il greco Stefanos Tsisipas. Altri big sono attesi grazie alle wild card. Dunque, a distanza di tanti anni torna il grande tennis nella nostra regione con l’organizzazione curata dalla Mef Tennis Events del manager Marcello Marchesini, già protagonista da oltre dieci anni con i Challenger organizzati in Umbria, a Todi e Perugia.

A Francavilla ci sarà un mix perfetto di giocatori esperti e giovani talenti, pronti a darsi battaglia nel circolo tennis Sporting club. L’Atp Challenger Blue Panorama Tennis Cup intende promuovere il binomio tennis-turismo che già in Umbria ha prodotto risultati straordinari. E scorrendo la lista dei professionisti della racchetta che saranno impegnati sul "rosso" di Francavilla le premesse sono davvero ottime. Il ventiseienne portoghese Gastao Elias, ex numero 57 Atp e attuale 90 della classifica mondiale parte con i favori del pronostico. Un combattente a proprio agio sulla terra battuta, già vincitore di due Challenger in Italia, a Mestre e Torino.

Tra i favoriti anche lo spezzino Alessandro Giannessi che domani (ore 15) giocherà a Charleroi i quarti di finale di coppa Davis nel doppio con Simone Bolelli contro il Belgio (Ruben Bemelmans e Joris De Loore). Giannessi è stato convocato al posto dell’infortunato Fabio Fognini. Vincitore lo scorso anno del Challenger Atp di Stettino in Polonia, Giannessi non sarà l'unico azzurro con ambizioni di vittoria. Da Marco Cecchinato a Stefano Napolitano, da Matteo Donati a Lorenzo Giustino, tutti potranno dire la loro sui campi del Circolo Tennis Sporting Club. In più Riccardo Belotti e Salvatore Caruso. Senza dimenticare le quattro wild card a disposizione del direttore del torneo Luca del Federico, destinate in particolare a giocatori indicati dalla Fit, con la possibilità di migliorare ulteriormente il livello del torneo.

Il pubblico abruzzese potrà ammirare da vicino due tennisti che appaiono destinati ad occupare in futuro le prime 10 posizioni della classifica mondiale: il russo, con passaporto kazako, Alexander Bublik e il greco Stefanos Tsisipas. Potenza, talento e follia. Alexander Bublik è esploso, all'improvviso, lasciando abbagliati per intensità e grinta, tra smorzate millimetriche e accelerazioni devastanti. Il diciannovenne, alto 1.93 centimetri, nato a 20 km da San Pietroburgo da una famiglia di sportivi, viene da un 2016 eccezionale. Ben 823 le posizioni scalate nel ranking in poco più di un anno passando dalla numero 964 Atp di fine 2015 all'attuale 141ª. Il potenziale di questo ragazzone russo, un po' Kafelnikov per austera arroganza e un po' Safin per simpatia e brillantezza, è inestimabile: prima palla di servizio devastante, dritto che è una sentenza, gran rovescio a due mani soprattutto in lungolinea e un gioco nel complesso efficace e al tempo stesso spettacolare.

Non è da meno Stefanos Tsisipas, 18 anni greco di Atene, si è distinto per lo splendido rovescio naturale a una mano, continue discese a rete, aggressività innata, palla pesante ma anche straordinaria qualità di tocco sotto rete. Tsisipas attualmente è numero 202 del ranking ATP e nel corso dell'ultimo anno ha scalato oltre 260 posizioni. Ha più volte dichiarato di amare l'Italia e di sentirsi a casa viste le tante analogie con la Grecia. A Francavilla ritroverà il mare di Atene sperando che da questo torneo la sua carriera possa salpare verso lidi ancora più importanti, seguendo la scia del suo grande mito Roger Federer.