Attesi tremila spettatori, in curva tornano gli ultrà

Da Ancona in arrivo oltre 300 tifosi, allo stadio rafforzate le misure di sicurezza Gara speciale per l’ex Del Sole: «Pescara è casa mia, se segno non esulto»
PESCARA . A distanza di 14 anni torna il derby dell’Adriatico. Rivalità e campanilismo, in passato scontri accesi in campo e sulle gradinate. Stasera il Pescara ospita l’Ancona Matelica in una gara molto sentita che conserva un enorme fascino. Il battesimo in campionato del Delfino di Gaetano Auteri contro i dorici di Gianluca Colavitto, tecnico campano che anni fa si è stabilito a Lanciano con la famiglia dopo aver giocato (e vinto due campionati) in maglia rossonera. Sugli spalti sono attesi circa 3.000 spettatori, muniti di Green pass e mascherine, curiosi di vedere all’opera due squadre profondamente rinnovate. Dalle Marche è in arrivo una carovana di auto private (niente pullman causa Covid) e nel settore ospiti della curva sud trovano posto oltre 316 supporters biancorossi.
Servizio d’ordine rafforzato, viabilità limitata in zona stadio e curva Sud chiusa per impedire qualsiasi possibilità di contatto tra le due fazioni. In curva Nord si rivedono i Rangers, il gruppo storico della tifoseria pescarese che ha annunciato il ritorno nella propria “casa” per supportare i biancazzurri.
Del Sole emozionato. Torna da ex l’attaccante cresciuto nel Pescara che si appresta a vivere un pomeriggio speciale. «Certe emozioni svaniranno con il trascorrere dei minuti», ha detto il 23enne napoletano a centropagina.it, «Pescara è stata una tappa fondamentale della mia vita, difficile da cancellare. Ho ricevuto tante telefonate dagli amici, ora basta, devo restare concentrato e pensare solo alla maglia biancorossa. Comunque, se segno non esulto…».
Nando Del Sole non ha ancora raggiunto il top della forma e in coppa Italia è stato escluso dalla formazione titolare, ma oggi vuole essere protagonista. «Ho recuperato e spero di poter dare il mio contributo. Mi sarebbe piaciuto essere in campo già in Coppa con il Montevarchi e mettere minuti nelle gambe, ma le sentivo pesanti e abbiamo preferito non rischiare». Alla vigilia del match ha parlato anche Gianluca Colavitto. «Sarà una partita durissima contro una delle candidate alla promozione», le parole del tecnico dell’Ancona Matelica, «per i nostri tifosi è una gara sentitissima e daremo tutto in campo, serviranno intensità e sacrificio, anche se la nostra condizione fisica non è ottimale».
Le scelte degli avvesari. Nel 4-3-3, in difesa, a sinistra spazio al pescarese Alessandro Di Renzo, ex Francavilla, cresciuto nel Delfino, a centrocampo l’ex avezzanese D’Eramo, abruzzese di Archi, in posizione di mezzala, in attacco Del Sole a destra del tridente. Probabile panchina per gli abruzzesi Alessandro Faggioli, nato a Penne, e il teramano Federico Moretti. All’Adriatico fischio d’inizio alle 20,30, diretta su Eleven Sports.
Giovanni Tontodonati
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