Auteri: «Buona partita» Sebastiani: brutto Pescara

Il tecnico difende il suo operato: «Gara equilibrata». Ma il presidente non ci sta: «L’allenatore non rischia, però nelle ultime partite la squadra non mi è piaciuta»
PESCARA. Centrare il terzo posto sarà impossibile e, per l’ennesima volta, il Pescara va in tilt in una gara cruciale per scalare posizioni in classifica. Gaetano Auteri, però, non la pensa così «La partita è stata equilibrata, abbiamo fatto un buon primo tempo. Abbiamo concesso poco alla Lucchese», l’analisi del tecnico biancazzurro a fine partita. «Loro con quattro tiri in porta hanno segnato due gol, le partite si vincono anche così. In un minuto e mezzo abbiamo preso due gol evitabilissimi. Ci abbiamo provato fino alla fine, ma non siamo riusciti a pareggiarla. Per me abbiamo fatto una buona gara, la Lucchese non ha fatto chissà cosa».
Auteri difende il suo operato e la squadra, ma le ultime prestazioni del Delfino preoccupano in proiezione play off. Ieri dopo la partita nessuno della società si è presentato in sala stampa. «Io in discussione? Continuate sempre a farmi questa domanda», dice il 60enne allenatore siciliano, subito dopo la batosta di Lucca. «Dico solo che anche io non sono contento di aver perso. La sconfitta con la Lucchese non mi scivola addosso», continua il tecnico che non è riuscito a sfatare il tabù dello stadio Porta Elisa di Lucca, dove il Delfino non vince da 24 anni: nel 1998 finì 0-3 con gol di Moretti e doppietta di Cammarata. Ieri sera, però, ai microfoni di Rete 8 il presidente Daniele Sebastiani ha rotto il silenzio: «Auteri resta in panchina, come ho già detto nei giorni scorsi», sottolinea il patron del club biancazzurro. «Cambiare l’allenatore a tre giornate dalla fine del campionato non ha senso. La squadra segue le direttive del tecnico». Auteri salva la prova del Pescara, Sebastiani va contro il suo allenatore: «Non sono d’accordo con l’analisi del mister. Il Pescara oggi (ieri, ndr) non ha giocato bene e la Lucchese è stata più brava di noi», e rincara la dose: «Le ultime due partite non mi sono piaciute, siamo stati poco propositivi. Il terzo posto è sfumato, ora facciamo il massimo nelle prossime tre partite», conclude Sebastiani.
Auteri dovrà riflettere sulle parole del presidente, dopo l’analisi fatta a fine partita. «È stata una partita equilibrata», rimarca il tecnico biancazzurro in sala stampa. «Loro hanno tirato quattro volte e segnato due gol. In un minuto e mezzo abbiamo preso due gol evitabili e dopo i gol la partita è cambiata. Il gioco è diventato molto spezzettato e non siamo riusciti a ribaltarla».
E sulle scelte iniziali di formazione, risponde così: «Le rifarei tutte. Delle Monache in panchina? Ho fatto delle scelte, non mi sembrava giusto farlo entrare in una partita in cui le condizioni non erano semplici. Ho messo Cernigoi nel secondo tempo perché è un giocatore più fisico e Rauti non stava benissimo, faceva fatica a respirare». Il Pescara tornerà in campo sabato, contro il Grosseto. Un altro passo falso potrebbe essere fatale all’allenatore dei biancazzurri. (l.d.m.)

