Auteri dà la scossa: Pescara, ora rialzati

10 Ottobre 2021

Domani il Delfino contro l’Entella a caccia della vittoria che manca da tre partite. L’allenatore avverte: non è una gara decisiva 

PESCARA . «La partita contro l'Entella non è un crocevia della stagione». Così ieri, poco dopo mezzogiorno, Gaetano Auteri parlava della sfida di domani a Chiavari (ore 21) nel corso della conferenza anticipata di un giorno rispetto al solito. Poi, però, qualche dubbio gli sarà venuto, dal momento che nel pomeriggio la Reggiana ha sconfitto l'Olbia aumentando la distanza dalla vetta dei biancazzurri. Non più 5, ma 8 punti di vantaggio degli emiliani sul Delfino che obbligano Memushaj e compagni a non fallire l'appuntamento. «Non è una gara spartiacque e nemmeno un match da dentro o fuori», il commento dell'allenatore biancazzurro, «in carriera ho vinto dei campionati in cui a dicembre la mia squadra aveva sette punti di svantaggio rispetto alla prima in classifica». Forse ha ragione lui, però i numeri dicono che il recente ruolino del Pescara non basta per restare aggrappati alle prime posizioni e tornare a mani vuote da Chiavari significherebbe acuire la mini crisi.
Due punti nelle ultime tre partite rappresentano un bottino scarno e gli undici gol subiti in sette giornate sono un campanello d'allarme che non può essere sottovalutato. Infatti, il tecnico prova a spiegare il dato preoccupante. «Siamo la squadra che ha subìto il maggior numero di calci di rigore dell'intero girone, ben quattro, di questo passo riusciremo a stabilire un record. Poi bisogna aggiungere le due autoreti e i gol realizzati in fuorigioco dai nostri avversari».
La sconfitta con la Reggiana ha inevitabilmente lasciato qualche strascico, anche se Auteri non vuole che i torti arbitrali diventino un alibi per i suoi giocatori. «Ne ho già parlato con la squadra, nelle partite in questione abbiamo commesso errori nelle letture di gioco, però i dati sono oggettivi e le immagini sono chiare. Alcune decisioni per noi sfavorevoli verranno ricordate per decenni, ad esempio l'espulsione di Diambo o il penalty concesso alla Reggiana con il cartellino rosso a Di Gennaro. Sono fatti estemporanei, ecco perché sostengo che bisogna andarci piano con le sentenze. Pensiamo all'Entella, un avversario che deve ancora calarsi nella nuova categoria, ma che ha grandi qualità».
Le ultime dal campo. La buona notizia è il recupero di Frascatore che ha smaltito il problema muscolare, quelle cattive riguardano Drudi e Rizzo. Entrambi salteranno il match per infortunio e le loro assenze si sommano alle defezioni degli squalificati Di Gennaro e Diambo. Tra i convocati figura anche Veroli che è guarito dal Covid. In dubbio Valdifiori e proprio su una domanda sul mancato impiego dell'ex centrocampista di Empoli e Napoli l'allenatore risponde stizzito. «Ha un problema fisico e non si allena da nove giorni, non dovreste nemmeno chiedermelo, anche se voi non lo sapete visto che non avete la possibilità di seguire gli allenamenti». A tal proposito negli ultimi giorni la società si è chiusa in se stessa e ha deciso di non divulgare più il bollettino sugli infortunati. «Non vogliamo dare vantaggi ai nostri avversari», la spiegazione. Insomma, l'andamento lento delle recenti esibizioni sembra aver minato un po' la serenità del gruppo.
Intanto, Auteri deve sciogliere qualche dubbio di formazione. L'allenatore pare intenzionato a confermare il 3-4-3: tra i pali il 19enne Sorrentino, al debutto in campionato, in difesa Illanes, Ingrosso e uno tra Frascatore e Cancellotti, con quest'ultimo che potrebbe agire anche come centrocampista di destra e contendere la maglia a Zappella. In mediana il rientrante Pompetti e Memushaj, a sinistra di nuovo Nzita dal primo minuto. Infine, nel tridente offensivo, a destra Clemenza appare favorito su Galano, così come D'Ursi su Marilungo sul versante opposto, invece al centro è ballottaggio tra De Marchi e Ferrari.
Giovanni Tontodonati
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