Auteri s’affida a Memushaj per blindare la panchina

Il capitano al rientro. Nzita e Rizzo verso l’esclusione, torna Rasi tra i titolari
PESCARA. Gara delicata e ambiente in fibrillazione. Domenica il Pescara sfida la Lucchese all'Adriatico (ore 14,30), l'imperativo è spegnere le polemiche e dare un calcio alla crisi. Bisogna ridare ossigeno alla classifica nell'ultima gara di novembre, un mese nero per i biancazzurri che in quattro partite (tre di campionato e una coppa con il Teramo) hanno collezionato un pareggio e tre ko. Un rendimento pessimo che ha polverizzato le residue speranze di rincorsa al primo posto e reso molto complicato il ritorno in Serie B, ora realizzabile solo attraverso i play off.
Clima ostile. Domenica è in programma il corteo di protesta dei tifosi della Gradinata Adriatica contro la società e il presidente Daniele Sebastiani. Alla manifestazione non partecipano i Pescara Rangers, il gruppo storico della curva Nord che ieri ha chiarito la propria posizione. "Ribadiamo per l'ultima volta la nostra linea di pensiero: il presidente Sebastiani deve lasciare il Pescara", si legge in un estratto della nota dei Rangers, "noi tifiamo, contestiamo (tanto il presidente quanto adesso anche mister Auteri) e viviamo il Pescara dentro gli stadi... lasciando ad altri sfilate e abbonamenti alle televisioni". Insomma, al di là delle diverse forme di protesta, di certo non si preannuncia una giornata tranquilla. La piazza è in fermento e i biancazzurri non possono più sbagliare.
Rientra Memushaj. Gaetano Auteri, che rischia l’esonero in caso di risultato negativo, ritrova il suo condottiero che ha saltato il match di Pontedera a causa della squalifica. Prima della sfida in Toscana il capitano era stato presente in tutti gli appuntamenti: sempre titolare nelle precedenti 14 partite e 2 gol all'attivo. Memushaj si riprende il posto a centrocampo nel 3-4-3, il sistema di gioco tanto caro all'allenatore che quasi sicuramente viene riproposto dopo il deludente esperimento del 4-3-3.
Accanto al 35enne albanese spazio a Pompetti che sembra aver vinto il ballottaggio con Rizzo. Mediana completata da Zappella a destra e, un po' a sorpresa, Rasi a sinistra. Auteri, infatti, sembra intenzionato a escludere Nzita dall'undici titolare. La prova scialba del 21enne congolese contro il Pontedera ha spinto il tecnico a sostituirlo nel corso della ripresa e contro la Lucchese potrebbe scoccare di nuovo l'ora di Rasi.
L'ex Vibonese in campionato non gioca da quasi due mesi, l'ultima volta lo scorso 3 ottobre all'Adriatico contro la Reggiana.
In difesa, davanti a Sorrentino, Cancellotti potrebbe tornare a fare il centrale di destra, con Drudi al centro e uno tra Veroli e Ingrosso a completare il reparto. In attacco, accanto a D'Ursi e Ferrari, potrebbe esserci una nuova chance dal primo minuto per Rauti che ha avuto un buon impatto entrando a mezz'ora dalla fine a Pontedera, dove ha trovato anche il primo gol in maglia biancazzurra. Spera di riassaporare il profumo dell'erba anche Chiarella, ormai guarito dopo l'operazione alla spalla, che potrebbe entrare a partita in corso. Bilancio approvato. L'assemblea dei soci ha approvato il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2021. Contestualmente, la società ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali che restano invariate: Daniele Sebastiani presidente, vice presidente Gabriele Bankowski e consigliere d'amministrazione Roberto Druda. All'assemblea ha partecipato anche Victor Mesa, l'imprenditore uruguaiano che detiene il 10% del pacchetto azionario del Delfino.
Giovanni Tontodonati
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