Auteri: troppi errori, potevamo vincere

12 Ottobre 2021

Il tecnico del Pescara mastica amaro: «Ho visto la mia difesa molto insicura». Matteassi: «Galano? Dimostri con i fatti»

PESCARA. Il 2-2 di Chiavari lascia un retrogusto amaro in bocca al Pescara, che avrebbe potuto trovare il colpo da tre punti nel finale: «Il risultato è figlio di una buona partita», commenta il tecnico biancazzurro Gaetano Auteri nel post gara, «ma anche di alcuni errori. Ci prendiamo il pari ma potevamo anche vincerla, considerando le occasioni nel finale di De Marchi e Bocic. Abbiamo fatto l’ennesima buona gara sul piano del gioco. Abbiamo preso due gol a difesa schierata e purtroppo ho visto la retroguardia meno tranquilla del solito. Il modulo? Personalmente ritengo la difesa a tre più equilibrata di quella a 4, ma non è questione di numeri. Dobbiamo solo acquisire più sicurezza». Parole al miele per il mediano Marco Pompetti, al rientro dopo l’infortunio e autore di un gol da cineteca: «È un giocatore importante, ha qualità fisiche e tecniche, ma sono tutti importanti, ad esempio anche Ferrari e Galano sono entrati bene. Fino ad ora non abbiamo sbagliato una sola prestazione, anche con la Reggiana: questa squadra ha tante positività ma anche molti aspetti da migliorare. Chiedo supporto anche ai giornalisti, perché di certo non aiuta i ragazzi leggere troppe negatività». Culla rimpianti anche il direttore sportivo biancazzurro Luca Matteassi: «Siamo partiti molto bene trovando il vantaggio, ma in tante occasioni ci è mancato l’ultimo passaggio. Poi siamo stati puniti dai loro due gol, ma sinceramente potevamo anche vincerla. Perché ci siamo svegliati solo nel finale? Abbiamo giocato contro una grande squadra, costruita per vincere, e abbiamo dato una dimostrazione importante. Dobbiamo migliorare e bisogna continuare su questa strada per toglierci delle soddisfazioni importanti. Gli infortunati? Rizzo alla prossima ci sarà, ma molti stanno tirando la carretta da inizio stagione». Si parla anche dello sfogo di Galano, che si è lamentato dello scarso minutaggio alla vigilia del match di Chiavari: «Bisogna capire come mai uno gioca oppure no. C’è un allenatore che fa delle scelte in base a quello che vede in allenamento. Galano ha qualità pazzesche però, se il mister fa certe scelte, è sempre per il bene del Pescara. Le sue dichiarazioni? Dispiace che sia scontento, sappiamo cosa può dare ma le parole se le porta via il vento e bisogna dimostrare con i fatti e questo vale per tutti. Poi c’è da dire che, in questo momento, Clemenza sta facendo molto bene. Vedo anche Memushaj che si allena con la fame di un bambino e sta tirando la carretta da agosto, faccio i complimenti anche a De Marchi. Sono sicuro che questa squadra può ancora migliorare». Sorride a metà anche Michael De Marchi, tra i migliori in campo contro l’Entella e autore del gol del momentaneo 0-1: «Io indispensabile? Il mister mi dà fiducia e cerco di lavorare bene in settimana. Ora sono in fiducia, ma c’è rammarico. Sono demoralizzato perché non raccogliamo quello che seminiamo. La classifica non rispecchia quello che stiamo facendo: vogliamo di più. Anche gli episodi arbitrali non ci stanno aiutando. Vogliamo tornare a vincere in casa e sabato (contro la Fermana, ndr). Vogliamo tre punti e nient’altro. Siamo andati vicini alla vittoria oggi (ieri per chi legge), ma non siamo stati fortunati. La concorrenza in attacco? Io mi metto a disposizione dell’allenatore e non ci penso. Tutti meritiamo di giocare e non è facile per il mister scegliere». Anche il giovane mediano Marco Pompetti, autore del gol del 2-2, è sulla stessa lunghezza d’onda del compagno: «Sono contento per il gol, ma potevamo ottenere qualcosa in più. L’Entella è una grande squadra e sappiamo che per vincere i campionati bisogna subire poco, se vogliamo vincere dobbiamo ancora migliorare. Ora creiamo tanto e, per forza di cose, perdiamo equilibrio. Adesso avremo due partite di fila in casa (Fermana e Modena) per tornare a correre».