Auteri, un ex tra equivoci e delusioni

Il ritorno del tecnico del Messina dopo l’esonero in biancazzurro dell’aprile scorso
PESCARA. Il ritorno dell’ex più recente. Domenica il Pescara sfida il Messina di Gaetano Auteri, l’allenatore che nella passata stagione ha vissuto un’esperienza controversa in riva all’Adriatico. L’avvio di campionato scoppiettante sembrava il preludio a un cammino da protagonisti, ma presto qualcosa si è inceppato. E l’avventura è finita nel peggiore dei modi, con l’esonero scattato a tre giornate dalla fine della stagione regolare, ad aprile, e l’ingaggio di Zauri (che a sua volta non è riuscito nell’impresa di riportare il Delfino in B). Alla vigilia del torneo si pensava che Auteri fosse l’uomo giusto per riaccendere l’entusiasmo in una piazza delusa dal ritorno in C a distanza di 11 anni. Invece, le aspettative sono state deluse e il Pescara ha dovuto abbandonare quasi subito la lotta alla promozione diretta. Eppure, i biancazzurri erano soli in testa alla classifica con 10 punti dopo 4 partite, poi la squadra ha avuto un’involuzione e addio sogni di gloria. Il periodo nero dalla 5ª alla 16ª giornata, quando il Delfino in dodici gare ha collezionato altrettanti punti. Un ruolino di marcia inferiore alle attese che lo ha tagliato fuori dalla corsa al primo posto. In mezzo, il tentativo di Auteri di cambiare rotta provando il nuovo modulo (4-3-3) utilizzato contro l’Olbia. Lui, da sempre fedele al 3-4-3, spinto al cambiamento per trovare la chiave giusta di una rosa non congeniale al suo credo calcistico. Criticità soprattutto a centrocampo, dove spesso agivano Marco Pompetti e Ledian Memushaj, entrambi poco adatti al sistema di gioco tanto caro ad Auteri. A fine girone di andata lo scatto d’orgoglio con 3 vittorie, poi il mercato il gennaio, gli arrivi di due centrocampisti, Simone Pontisso e Carlo De Risio, e la decisione di tornare al 3-4-3. Ma la mossa dura poco. Il 14 febbraio, infatti, dopo il match perso a Reggio Emilia il tecnico di Floridia ripropone il 4-3-3. A seguire un’altra fase illusoria: ottima prova e ko ingiusto a Modena, vittorie contro Siena, Olbia e, soprattutto, Cesena con una bella prestazione. Un fuoco di paglia, arriva un'altra flessione fino al divorzio dopo la sconfitta di Lucca. Domenica Auteri di nuovo in panchina all’Adriatico, ma stavolta quella degli avversari.(g.t.)
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