Avellino, Bari e Cesena esclusi dalla B

13 Luglio 2018

La Covisoc non ha ammesso i tre club. Serie C, Mestre saluta e riparte dall’Eccellenza

PESCARA. Terremoto in serie B. Ieri la Covisoc ha emanato la sentenza sulle ammissioni al campionato cadetto 2018-2019 ed ha escluso Avellino, Bari e Cesena. Questi tre club non risultano al momento in regola con la documentazione necessaria per l’iscrizione al campionato. Le società bocciate potranno inoltrare ricorso entro le ore 19 di lunedì ed entro giovedì prossimo, esaminati i ricorsi, le Commissioni esprimeranno parere motivato al commissario straordinario della Figc che nella giornata venerdì 20 luglio, deciderà sulle concessioni delle licenze nazionali. In caso di responso avverso, le società escluse avranno ancora la possibilità di ricorrere al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni il 26 luglio. Il Cesena è la società che ha più possibilità di sparire dalla prossima serie B, mentre Bari e Avellino sperano di sistemare conti e documenti per evitare l’estromissione dai campionati. Chi osserva interessata è la Ternana che è pronta al ripescaggio dalla C alla B. In Serie C è salvo il Rieti che è ammesso senza riserve (ora però andranno fatti i lavori allo stadio) mentre nel pomeriggio si è chiamato fuori il Mestre tramite una nota ufficiale, comunica che rinuncia alla Serie C e riparte dall’Eccellenza. Le motivazioni sono state spiegate dal presidente del sodalizio arancio-nero Stefano Serena che imputa quasi interamente alla mancanza di un impianto (la squadra ha giocato lo scorso torneo a Portogruaro per la mancata omologazione dello stadio “Baracca” a Mestre) e il mancato passaggio di mano del club ad alcuni imprenditori.