Avezzano, beffa su rigore Pari con il Montegiorgio

I marchigiani strappano l’1-1 grazie a un contestato penalty firmato Marchionni Puglielli porta in vantaggio i biancoverdi. Due pali per parte nella ripresa
AVEZZANO. Tanto ardore non basta all’Avezzano per piegare il Montegiorgio, terza forza del campionato, e trovare il secondo successo consecutivo. Gara sostanzialmente decisa dall’episodio del rigore concesso dall’arbitro milanese Riccardo Fichera, coi biancoverdi in vantaggio e in pieno controllo del match. Una massima punizione assegnata con estrema generosità, dopo un rapido consulto con uno degli assistenti, per un fallo (Di Gianfelice su Marchionni) cominciato abbondantemente fuori dall’area dei marsicani. Ma Liguori non cerca alibi a fine match, anche perché può ritenersi soddisfatto per la positiva evoluzione del gioco. L’annunciata rivoluzione natalizia del presidente Gianni Paris, con parole che sono sembrate scudisciate al termine del tonfo casalingo contro il Matelica, ha avuto effetti benefici sull’orgoglio della squadra, che come punta da spilli è andata prima a prendersi tre punti a Porto San Giorgio e ieri ha ripetuto un’ottima prestazione al cospetto degli ex Daniel Di Nicola ed Edoardo Ferrante, entrambi protagonisti di un ritorno senza timori.
Si vede subito che il Montegiorgio è una squadra ben costruita e organizzata, brava ad attaccare con più giocatori e con attaccanti abili a buttarsi negli spazi.
Liguori risponde col solito assetto e con un gioco in velocità, nonostante il campo appesantito da una pioggia caduta in abbondanza (il Dei Marsi ha tenuto egregiamente anche per il lavoro che la società ha richiesto negli ultimi giorni).
Fanti e compagni danno l’impressione di essersi scrollati di dosso un po’ di paura. E così, dopo aver sfiorato il vantaggio con una velenosa bordata di Quatrana su punizione, al 20’ passano in vantaggio al termine di una pregevole giocata in rapida sequenza partita dai piedi di Kras (sempre più padrone del centrocampo) e conclusa sull’asse Quatrana-Cancelli, con quest’ultimo che offre a Romano Puglielli la palla dell’1-0. Al 30’, dopo una fase senza sussulti, il dubbio episodio che porta al pari marchigiano. Marchionni trafigge Fanti in un Dei Marsi che ribolle per le proteste dei tifosi di casa. La ripresa si apre con un palo (6’) centrato da Mariani del Montegiorgio, nell’unica vera disattenzione dei centrali difensivi biancoverdi. Al 13’ è Gaeta a pareggiare il conto dei legni: l’attaccante salta avversari come birilli e fa partire un missile che a portiere battuto si stampa contro il palo.
La nota dolente di giornata sono i cambi in casa marsicana. Né Franchi né Diop offrono quelle garanzie di freschezza e vivacità che Liguori sperava di ottenere. Anzi, l’Avezzano soffre un po’ troppo nel finale, pagando il conto al dispendio energetico.
Con il punto conquistato, i biancoverdi scavalcano il Chieti in classifica e vedono più vicine diverse quadre, tutte a una manciata di punti. Non male, in attesa dei rinforzi promessi da Paris.
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