Avezzano cinico e il volo continua

23 Ottobre 2017

D’Eramo e l’autogol del Fabriano mettono le ali ai biancoverdi in classifica. Giampaolo: «Manteniamo la concentrazione»

FABRIANO. L’Avezzano continua a volare. La squadra di Federico Giampaolo a Fabriano infila la terza vittoria nelle ultime tre gare, il quarto risultato utile, battendo con cinismo (2-0) un Fabriano Cerreto in crisi nera, giunto alla sesta sconfitta consecutiva. Il tecnico biancoverde opta per la difesa a tre, un modulo speculare rispetto a quello proposto dal Fabriano Cerreto, e la scelta del tecnico abruzzese pagherà nel corso del match. L’avvio è equilibrato, i padroni di casa tengono più il possesso del pallone ma l’Avezzano non soffre mai e controlla con tranquillità le avanzate della squadra di Fenucci, spuntata in avanti.
L’Avezzano, dopo una prima fase di studio, cresce col passare dei minuti e inizia ad affacciarsi con decisione nella metà campo locale: la prima occasione ai biancoverdi capita al 29’ con Cerone che imbecca in verticale Dos Santos che, contrastato da Lapi, calcia di sinistro abbondantemente a lato della porta di Monti. La formazione di Giampaolo continua la sua lenta ma inesorabile crescita e guadagna campo fino a trovare la rete: al 31’ sulla destra sgomma D’Eramo, che brucia in velocità Compagnucci e con una gran botta in diagonale infila Monti sul secondo palo.
L’Avezzano mette la partita sui binari preferiti, costringendo il Fabriano Cerreto a inseguire e a fare i conti con la poca pericolosità offensiva quando gli spazi si riducono. Lombardi controlla le due deboli conclusioni dalla distanza di Zepponi e gli ospiti annusano la possibilità di raddoppiare al 38’: il cross dalla destra dell’irrefrenabile D’Eramo trova puntuale all’appuntamento col colpo di testa Dos Santos, che sfiora di pochi centimetri il palo alla sinistra di Monti. L’Avezzano controlla nella ripresa i flebili tentativi del Fabriano Cerreto, che si fa vedere al 6’ con una conclusione di Berardi parata agilmente da Lombardi, e poi punisce alla prima opportunità con la complicità dei padroni di casa: minuto 11, Cerone apre sulla destra per il solito D’Eramo, cross basso verso il centro dell’area e Lapi, nel tentativo di contrastare il traversone, mette la palla alle spalle di Monti. Il 2-0 è un pugno da ko che l’Avezzano infligge ai locali, sempre più sfiduciati, e chiude sostanzialmente la partita. La squadra di Giampaolo si limita a controllare le sortite offensive e ci pensa Lombardi a neutralizzare al 19’ il colpo di testa di Cusimano, nell’unico vero brivido della prima ora di gioco per la retroguardia abruzzese. Branicki, due minuti dopo, ha la ghiotta chance di fare tris ma spreca da centro area l’assist invitante di Dos Santos. Gli ultimi sussulti che l’Avezzano deve respingere sono quelli finali, quando la squadra di Giampaolo cala l’intensità e lascia campo al Fabriano Cerreto: i tentativi di Berardi da fuori e di Lapi, Labriola e Salciccia dal cuore dell’area non superano Lombardi e l’Avezzano porta a termine un successo prezioso per dare continuità e stazionare nella zona alta della classifica.
L’allenatore biancoverde, Federico Giampaolo, applaude la prestazione dei suoi. «Abbiamo interpretato bene la partita», afferma, «non ci sono state molte occasioni da gol ma con cinismo l’abbiamo portata a casa. Siamo stati bravi a tenere botta quando c’era da soffrire e colpire nel momento giusto, di fronte avevamo una squadra determinata ad invertire il trend e sapevamo che non sarebbe stato facile. Nel finale abbiamo un po’ sofferto, perché siamo calati, ma nel complesso abbiamo letto bene la gara. Quando arrivai in estate, dissi che c’era bisogno di tempo: ora stiamo meglio e i risultati si vedono, però non va abbassata la concentrazione perché il campionato è difficile».
Luca Ciappelloni