Avezzano, cinquina e primo posto

1 Novembre 2021

I marsicani demoliscono il Villa e si prendono la vetta. Apre Blanco, Dos Santos ne fa due e guida la festa

AVEZZANO. Cinquina al malcapitato Villa 2015 e primo posto in classifica. La rincorsa dell’Avezzano alla ex capolista Cupello, si concretizza di fronte al pubblico amico che alla fine applaude soddisfatto e già pensa al big match di domenica prossima contro i cugini aquilani. Una partita senza storia quella che ha visto i ragazzi allenati da Tonino Torti opposti ai modesti avversari del Villa 2015. Ai biancoverdi sono bastati meno di 10’ per mettere al sicuro il risultato; il resto è stata quasi accademia, dall’alto di un tasso tecnico e di un organico nettamente superiore. Tra i biancoverdi è confermatissimo l’ultimo arrivato Donatangelo che al di là del valore degli avversari, ha fornito una prova fatta di sostanza e di sprone verso i compagni, un segnale altamente positivo in proiezione futura. Nel Villa, gli under in campo sono ben sette, e già questo la dice lunga sulla consistenza degli ospiti. Ai marsicani (ieri in maglia rossa), bastano meno di 4’ per procurare il primo dispiacere a Falso. Bisegna imbuca in verticale, Dos Santos fa velo per Blanco che raccoglie e di destro insacca di precisione tra palo e portiere. Il Villa accusa il colpo, ma Di Giovanni ha una intuizione che 2’ più tardi lo induce al tentativo dalla lunghissima distanza che però non ha esito positivo. Altri due giri di lancette e Bisegna viene atterrato al limite dell’area, proprio nel punto che il numero 10 marsicano predilige per i suoi calci piazzati. Per Michele è un invito a nozze e col sinistro disegna una traiettoria perfetta che manda il pallone a morire proprio sotto l’incrocio. Da questo momento in poi, la gara non ha più storia perché in campo l’Avezzano gioca quasi come il gatto col topo e al 13’ ci vuole un mezzo miracolo di Falso per evitare una nuova capitolazione. Rete che però arriva puntuale al 17’, quando un lancio da metà campo viene raccolto da Dos Santos che approfitta anche di un salto a vuoto del suo marcatore diretto e con un pallonetto scavalca nuovamente l’incolpevole estremo ospite. Al fischio finale mancano ancora più di 70’, ma si nota subito che il ritmo scende quasi a livelli di allenamento. Un destro di Selle al 34’ con palla che sfiora il palo e un calcio di punizione di D’Incecco al 38’ che viene neutralizzato da Venditti, fanno da prologo al poker servito ancora una volta da Dos Santos che riceve sulla destra, avanza e col piede meno buono batte Falso per la quarta volta (47’). La ripresa, come detto in precedenza, ha tanto il sapore di un allenamento, perché il ritmo appare sempre più blando, anche se l’unico che continua a soffiare sul collo degli avversari è uno straordinario Donatangelo, già diventato beniamino dei tifosi biancoverdi. Il Villa potrebbe accorciare le distanze al 15’ per via di un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di Di Gianfelice, ma dal dischetto Di Giovanni spedisce alto. Sette minuti dopo, la bandiera la salva comunque Giampietro che di testa corregge in rete un pallone partito dalla bandierina. E per buona misura, a chiudere definitivamente le ostilità ci pensa il nuovo entrato Di Paolo che, su calcio piazzato dal limite, buca l’incerta barriera ospite e va a raccogliere la meritata soddisfazione personale.
Plinio Olivotto