Avezzano-D’Aprile, l’addio è servito

21 Ottobre 2014

Eccellenza, il dg lascia per problemi economici il club marsicano. Ultrà in rivolta

AVEZZANO. I frutti del nuovo corso targato Lucarelli avrebbero dovuto portare un po' di tranquillità in casa Avezzano, ma neppure il roboante 4-1 ottenuto contro il Montorio è servito alla causa. Lo spunto lo ha fornito la rescissione del contratto che legava il direttore generale Massimo D'Aprile alla società. Dopo soli tre mesi, quello che sembrava un matrimonio indissolubile è arrivato al capolinea, scatenando anche le rimostranze del gruppo degli ultrà del gruppo “Bvn”. Massimo D'Aprile ha quindi lasciato a malincuore l'Avezzano, ma evidentemente erano venuti a mancare i presupposti per la prosecuzione del rapporto. «È stata una decisione presa di comune accordo con il presidente Paris subito dopo la gara contro il Paterno», dice D’Aprile. «In quella circostanza, Paris mi confermò che non era in grado di gestire il nostro rapporto economico e che quindi sarebbe stato opportuno trovare una via d'uscita. Da parte mia non ho obiettato nulla, perché sarebbe stato inutile andare avanti sapendo poi di non poter avere la copertura finanziaria, per cui ho preferito farmi da parte pur nella consapevolezza di aver dato qualcosa ad una società che deve ancora crescere molto in ogni settore». D'Aprile ringrazia poi i tifosi: «Lascio con rammarico una tifoseria che ho apprezzato come giocatore e dalla quale ho ricevuto e ricevo attestati di stima per il lavoro svolto e alla quale auguro ogni fortuna». Non si sono fatte attendere neanche le proteste del gruppo Ultras Bvn, che in un comunicato esprime solidarietà all'ex D.G. del quale ha sottolineato la professionalità e l'attaccamento ai colori sociali, mentre stigmatizza il comportamento del presidente Gianni Paris, del quale non condivide l'operato ed al quale continua a chiedere di farsi da parte per permettere eventualmente soluzioni alternative.

L'ottava sconfitta in altrettante gare disputate, con relativo ultimo posto in classifica, è costata la panchina al tecnico del Sulmona Emidio Oddi, il cui posto è stato affidato all'allenatore in seconda Luciano di Marcantonio. Ieri, invece, la società ovidiana ha ufficializzato l'immediata risoluzione del rapporto sportivo con l'attaccante Italo Di Rocco, al quale è stata saldata ogni competenza. Ora il problema più imminente da risolvere è il potenziamento dell'organico. ©RIPRODUZIONE RISERVATA