Avezzano, derby trappola Tour de force per L’Aquila

La capolista di scena sul campo del Capistrello dopo le dimissioni del ds Ridolfi I rossoblù contro l’Angolana ritrovano Colombatti. Brunetti e Saurino in dubbio
LANCIANO. La vigilia del 28° turno di Eccellenza è stata caratterizzata dalla notizia proveniente da Avezzano.
Si tratta delle dimissioni ratificate dal direttore sportivo Luigi Ridolfi, uno degli artefici materiali della cavalcata della capolista solitaria.
«Ringrazio il presidente Paris per l'opportunità concessami. Penso di aver lavorato bene e ripagato al meglio la fiducia, ma motivi personali mi impediscono di portare avanti l'incarico». Questo il laconico commento del dirigente biancoverde, rilasciato a 24 ore dalla trasferta di Capistrello, che mister Tonino Torti presenta così: «Gara sicuramente insidiosa. Sia perché si tratta di una sfida assai sentita, vista la vicinanza tra le due località, sia per il valore dell'avversario. Che annovera tra le sue fila elementi di spessore e non a caso si è ben comportato finora, avendo a disposizione uno staff tecnico di prim'ordine e una società organizzata e tra le più longeve per questa categoria. Siamo quindi ben consapevoli delle difficoltà che ci attendono, ma altrettanto decisi a fare la nostra partita e portare a casa i tre punti, essendo questa l'unica maniera per mantenere la vetta della classifica». Due le assenze certe tra i biancoverdi: quelle dello squalificato Bisegna e di Cancelli, infortunatosi contro il Villa 2015, mentre tornano a disposizione sia Zanon che Kras.
Al derby marsicano guarda con legittimo interesse anche L'Aquila, terza in graduatoria dietro alla vice-capolista Giulianova (di scena oggi sul campo del Villa 2015) e attesa dall'impegno casalingo con la mina vagante RC Angolana. «D'obbligo i tre punti», sottolinea il ds rossoblù Claudio Cicchi, «pur avendo il massimo rispetto per i nerazzurri. Del resto, per rientrare in corsa per la prima piazza occorre vincere. Non solo domani (oggi, ndc) ma anche in futuro, a cominciare dalle due gare da recuperare». Per i rossoblù, infatti, il tour de force è appena cominciato, visto che da oggi al 3 aprile scenderanno in campo 5 volte. «Siamo usciti in maniera immeritata dalla Coppa Italia», spiega Cicchi, «nonostante mercoledì scorso la squadra abbia offerto una delle sue migliori prestazioni stagionali. C'è quindi in tutti noi una grande voglia di riscatto, essendo in debito con i nostri splendidi tifosi». Il rientro di Colombatti e Di Ruocco rende meno amara l'assenza di Loviso, vittima in Coppa di uno stiramento al collaterale che lo terrà fuori dai giochi per una quarantina di giorni. Problemi anche per il difensore Brunetti e il bomber Saurino che potrebbero restare fuori causa. E nel sottolineare il ritorno del Covid, che ha costretto il Penne a rinviare il match col Sambuceto, chiusura d'obbligo per il Casalbordino. Quella del patron Alessandro Santoro è infatti la squadra più in forma del momento. E a dirlo sono i numeri (15 punti all'attivo nelle ultime 6 gare disputate) sin qui collezionati dai giallorossi, reduci da quattro successi di fila e di scena oggi al Biondi, contro il Lanciano di Pasculli.
Stefano De Cristofaro

