Avezzano in crisi, c’è il quarto ko di fila

23 Gennaio 2023

Senza gioco e mordente, i marsicani si arrendono in casa del Roma City. La reazione arriva nel finale, ma è troppo tardi

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ROMA CITY (4-3-3): Opara 6; Diouane 6, Ferranti 6, Iacoponi 6, Ricci 6.5 (30’st Rea 6); Frulla 6, Mercanti 6 (28’st Matteucci 6), Rasi 6.5; Meo 6, Raffini 6, Mancini 6.5 (37’st Zammarchi 6). A disp.: Barone, Diakhité, Caracciolo, Toskic, Di Emma, Franco. All.: Statuto

AVEZZANO (3-5-2): Coco 6.5; Negro 5, Filosa 5, Hoxha 5 (34’st Scatozza 6); Paris 6, Sassarini 5.5, Donatangelo 5.5, Bianciardi 5 (1’st Pellecchia 6), Corrado 5; Cissé 5.5, Ribeiro 5.5 (46’st Sbarzella sv). A disp.: Di Girolamo, Russo, Lavinia, Selle, Marietti, De Almeida. All.: Scorsini

Arbitro: Zangara di Catanzaro
Reti: 32’pt Rasi, 21’st Ricci
Note: ammoniti Opara, Filosa, Meo.
RIANO (Roma)
La serenità da ritrovare, oltre agli infortunati. Per l’Avezzano di Marco Scorsini, ancora a secco di vittorie nel nuovo anno, l’obiettivo era quello di ritornare a correre dopo un girone giocato a grande ritmo con mezzo miracolo compiuto. Ne esce fuori, invece, la quarta sconfitta consecutiva. Per la prima volta in campionato la squadra è in crisi di risultati e, per quanto visto ieri contro il Roma City, lo è anche di gioco. Una squadra spenta e senza mordente che si è letteralmente consegnata agli avversari. Inimmaginabile alla vigilia una partita del genere, anzi le premesse c’erano tutte per una rapida risalita ai livelli dell’avvio di campionato, quello che, per intenderci, aveva regalato ai marsicani diverse gioie.
Un avvio in salita nella gara per gli abruzzesi, che si salvano prima con il palo da calcio d’angolo colpito da Rasi e poi grazie a un intervento miracoloso di Coco dopo un malinteso tra Hoxha e Corrado. Quello dei marsicani è un 3-5-2 che non produce gioco sostanziale in mezzo al campo. Corrado sulla fascia non spinge e Ribeiro con Cissé non affondano. Ospiti che non incidono e rischiano soprattutto dietro, come nella fattispecie del recupero provvidenziale in extremis al 31’di Filosa su Raffini. Il gol è nell’aria e arriva puntuale trenta secondi dopo con Rasi da posizione ravvicinata. Lo svantaggio smuove i biancoverdi, che vanno vicini al pari al 47’ con un colpo di testa di Negro da calcio d’angolo. Una rondine non fa primavera. Un primo tempo che si chiude senza sussulti e con l’episodio di Opara che para al limite dell’area di rigore, inducendo l’arbitro per l’espulsione per poi ritornare sui propri passi.
La ripresa si apre con Pellecchia a rilevare uno spento Bianciardi, con l’attaccante che al 2’ colpisce con un destro debole. Ci prova Ribeiro dal limite senza successo. Coco si supera al 12’ su tiro di Ricci. Il raddoppio è solo rimandato e arriva puntuale al 21’, con la giocata di Mancino a servire Ricci con la difesa dell’Avezzano superata. Con il doppio svantaggio l’Avezzano tenta il colpo per riaprire la partita, ma senza successo. Volpi dal limite e girandola di sostituzioni senza trovare la rete.
Qualche timida protesta dal settore ospiti per un periodo non facile da gestire. C’è, più che altro, sgomento per la piega che sta prendendo un torneo che, fino a un mese fa, sembrava poter lanciare l’Avezzano su altri livelli. In serata la società rompe il silenzio stampa con una nota: «Dopo la quarta sconfitta consecutiva, il patron Gianni Paris domani (oggi per chi legge, ndr) tornerà a metterci la faccia. Quattro mesi di silenzio sono bastati. Si parlerà del momento no e del nuovo socio, già parte attiva e concreta della corrente stagione. Finisce anche il silenzio stampa perché in fondo l’annata dei biancoverdi è ancora positiva. Speriamo che domenica prossima al dei Marsi possa tornare finalmente il sole».
Mirko Cervelli Desideri