Avezzano, in un minuto botta e risposta col Pesaro

2 Novembre 2015

I marchigiani della Vis avanti per primi con un gol di Giorno al 39’, immediata la replica biancoverde: a segno Bittaye. Di Massimo sottotono, Valerio lascia

AVEZZANO. Due sconfitte nella stessa settimana (una in campionato e una in Coppa Italia), non avevano comunque fatto scendere le quotazioni biancoverdi, che hanno provato a sfogare la loro sete di rivincita contro la Vis Pesaro, ma hanno dovuto fare i conti con un avversario che non ha mai mollato di un centimetro e che, anzi, ha avuto anche la possibilità di mettere a segno il colpaccio.

Finisce 1-1, un pareggio che ha lasciato con l’amaro in bocca una parte della tifoseria locale, ormai abituata a fare il pieno tra le mura amiche e soprattutto ad assistere a prestazioni spesso eccellenti. Ma nell’arco di un campionato ci stanno anche partite un po’ così, al termine delle quali bisogna accontentarsi e guardare avanti. Perso definitivamente il giovane difensore Valerio, che al calcio ha preferito gli studi, l’Avezzano sta per privarsi anche di Alessio Di Massimo, approdato in settimana alla Juventus e ieri protagonista di una prestazione parecchio sottotono. Se ci si aggiunge la prolungata assenza per infortunio del centravanti e capitano Moro, il quadro è abbastanza completo e nonostante Lucarelli continui a dichiarare che si può andare avanti anche così, resta difficile poter condividere tali affermazioni che cozzano chiaramente con gli obiettivi dichiarati dal presidente Paris che vorrebbe puntare quanto meno ai play off.

Gara in chiaroscuro quella contro una Vis Pesaro che ha contenuto le sfuriate dei marsicani, senza però rischiare più di tanto. A un tentativo iniziale di Sassarini risponde Ridolfi che offre a Labriola una conclusione che finisce a lato. Poi è la volta di Bittaye a rendersi pericoloso, prima con un tiro e poi con un cross dalla linea di fondo che mette in affanno tutto il reparto difensivo dei marchigiani. Vicina al gol va invece la Vis al 34’ e l’occasione è di quelle che pesano, ma buon per l’Avezzano che, sulla linea di porta, prima Bisegna di testa e poi Tabacco di piede riescano ad allontanare il pallone che Falomi aveva indirizzato nello specchio. La ghiotta opportunità mancata dai biancorossi precede solo di pochi minuti la rete del vantaggio che arriva al 39’, quando Ridolfi crossa dalla destra e, sulla corta respinta della difesa, Giorno carica il destro e fulmina imparabilmente alle spalle di D’Avino. Un gol pesante, che però non smonta i biancoverdi, bravi a rimontare immediatamente lo svantaggio. Palla al centro e, su apertura di Sassarini, Bittaye vola sulla destra, entra in area e scarica un bolide sotto la traversa. Due reti nel giro di un solo minuto, ma resteranno anche le uniche di una gara che da qui in poi non riuscirà a offrire altre emozioni.

La ripresa sembra l’esatta immagine del “voglio ma non posso” e di importante c’è un intervento di D’Avino che si dimostra reattivo nell’intercettare un tiro dalla distanza di Forò deviato in mischia. Soddisfatto Pazzaglia a fine gara: «Un pareggio che accettiamo di buon grado, anche se l’opportunità per fare il colpaccio l’abbiamo avuta proprio noi, ma dobbiamo considerare che in casa l’Avezzano aveva sempre ottenuto risultati importanti e quindi va bene così».

Lucarelli non è certo il ritratto della felicità. «Di partite del genere ne vedremo altre, ma dobbiamo accettarle e guardare avanti. Siamo consapevoli di aver perso due elementi importanti, ma la società sta valutando alcune opzioni e a dicembre sicuramente avremo novità».

Plinio Olivotto

©RIPRODUZIONE RISERVATA