Avezzano, ostacolo Penne L’Aquila vuole risorgere

21 Novembre 2021

Il tecnico marsicano Torti: «Blindiamo la vetta. Lo sfogo di Paris? Pensiamo al campo» Giampaolo: «I fischi sono uno stimolo». Giulianova, partita trappola con il Capistrello 

AVEZZANO. L'ultimo turno di Eccellenza ha sgranato la parte alta classifica, guidata in solitaria dall'Avezzano, alle prese col duro sfogo del suo presidente Gianni Paris. Denunciando la scarsa affluenza di tifosi allo stadio, il patron biancoverde ha infiammato la vigilia del match casalingo con il Penne dicendosi pronto a farsi da parte. «Sono questioni», il commento del tecnico Tonino Torti, «che a noi devono interessare fino a un certo punto, nel senso che il nostro compito è un altro, e riguarda il campo. Se il presidente ha parlato così avrà avuto le sue buone ragioni, ma il mio unico pensiero, al momento, è la sfida con il Penne, avversario coriaceo ma che proveremo a battere, come sempre facciamo. È ovvio però che vedere gli spalti dello stadio dei Marsi un po' più pieni mi farebbe piacere, soprattutto per questi ragazzi, che si stanno tutti impegnando al massimo per riportare in alto il calcio avezzanese». Col Penne mancherà il lungodegente Albanese, mentre sono da valutare le condizioni del classe 2003 Selle, che lamenta un problema accusato in settimana con la maglia della rappresentativa regionale. Gioca invece in trasferta L'Aquila di Federico Giampaolo, che così presenta l'odierna sfida di Casalbordino: «In settimana abbiamo lavorato sodo, concentrandoci soprattutto sulla fase offensiva. Non serve avere in rosa due bomber del calibro di Acosta e Ranieri, se poi non si è in grado di sfruttarli al meglio. Ecco perché è necessario supportarli portando in area più giocatori possibili. Le contestazioni? Fanno parte del gioco e quando non sfociano in offese personali vanno accettate, rappresentando semmai un ulteriore stimolo a far bene». Avendo recuperato sia Alfonsi che Lucarino, l'unica defezione certa è quella di Di Ruocco, ormai prossimo al rientro, così come è scontata l'assenza dei tifosi rossoblù, avendo la prefettura deciso di aprire l'impianto agli sportivi locali, limitando la capienza a soli cento posti. Impegno interno per la vice capolista Giulianova, opposta al Capistrello (13 punti all'attivo nelle ultime 5 gare) e alle prese con le immancabili assenze. A quelle di Maffione, La Barba e Persiani vanno infatti aggiunti i forfait, per squalifica, di Cerasi e Lenoci, mentre resta in dubbio l'impiego dell'acciaccato Di Paolo. E in casa gioca anche il Lanciano, sfidando al Biondi la rivale diretta (nella corsa ai play off) Spoltore.
Stefano De Cristofaro