Avezzano, prima amichevole con cinquina

I biancoverdi strapazzano il Delfino Flacco Pescara, in evidenza il nuovo acquisto Alessandro
AVEZZANO. Decisamente buona la prima, ma al di là del punteggio numerico, l’esordio ufficiale dell’Avezzano ha già fornito indicazioni confortanti circa le aspirazioni dei biancoverdi, più che mai decisi a ripetere (migliorandola), la magnifica cavalcata dello scorso anno. E non poteva essere diversamente, considerato che il presidente Paris, con la sola eccezione di Persia, ha confermato tutti i protagonisti del terzo posto.
Contro il Delfino si sono riviste alcune giocate che nel campionato passato avevano deliziato più volte il palato dei tifosi. Giampaolo lascia inizialmente in panchina Cerone e Bianciardi, ma nonostante i pesanti carichi di lavoro imposti dalla prima parte della preparazione estiva, si nota subito un Bisegna propositivo, un Pellecchia particolarmente attivo e un Jonathan Alessandro smanioso di mettersi in evidenza ma sempre al servizio del collettivo. Ma il più atteso è sempre il brasiliano Dos Santos, tornato dalle vacanze già in discrete condizioni fisiche. E a mettere in rete il primo pallone non può che essere lui, con un colpo di testa su cross tagliato di Pellecchia dalla fascia sinistra. Il Delfino (Eccellenza) fatica a contenere le iniziative dei marsicani, che sfiorano ancora la rete prima con lo stesso Dos Santos e poi con Pellecchia e D’Eramo. Poi, al 21’, arriva il raddoppio. L’iniziativa è di Alessandro che penetra in area ospite sulla sinistra e dalla linea di fondo appoggia indietro per l’accorrente Pellecchia che scarica di prepotenza sotto la traversa. Nella ripresa Giampaolo manda in campo tutti quelli che ha a disposizione e la musica non cambia perché se togli Pellecchia e metti Cerone, e se al posto di Bisegna inserisci Bianciardi, la qualità del gioco non può assolutamente scadere, tutt’altro. Per il Delfino non c’è scampo. Un paio di tentativi di Cerone dalla distanza, una punizione di Carpegna per gli adriatici e in mezzo alla sarabanda di cambi che anche Bonati propone arrivano le reti di Cerone, che al 26’ fa tutto da solo e incrocia verso il secondo palo, e quella di Morgan Besana, che finalizza una iniziativa di D’Eramo. E la rete del definitivo 5-0 la mette a segno ancora da Cerone che conferma di avere già il piede caldo in ottica campionato.
La partenza di Persia, finito al Teramo, non si è sentita, ma al patron Paris la scelta del ragazzo di Civitella Roveto non è andata tanto a genio: «Evidentemente aveva già deciso lo scorso anno, perché aveva addirittura già cambiato la residenza, ma il ritorno di Di Paolo e l’arrivo di alcuni giovani di valore mi lasciano abbastanza tranquillo».
Plinio Olivotto
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