Avezzano, primo successo aspettando Del Grosso

Futuro tecnico in tribuna: «La squadra c’è, ha un po’ di paura: ci si può lavorare» E nel club è ufficiale l’ingresso del commercialista pescarese Serraiocco
AVEZZANO. Sotto lo sguardo di Alessandro Del Grosso, atteso al ritorno in biancoverde nelle vesti di allenatore (oggi verranno limati i dettagli e poi arriverà la firma), l’Avezzano centra la prima vittoria in campionato battendo una non irresistibile Jesina. «La squadra c’è, ma l’ho vista giocare con un po’ di paura, come se di fronte ci fosse il Real Madrid», le parole dell’ex tecnico del Lanciano, ieri pomeriggio in tribuna allo stadio dei Marsi. Che ha aggiunto: «Ci si può lavorare». Segno che il suo arrivo è imminente.
Novità anche in seno alla dirigenza nella domenica del primo successo in questa stagione di serie D. Entra ufficialmente nello staff biancoverde il commercialista e imprenditore pescarese Vincenzo Serraiocco, anch’egli ieri in tribuna. Serraiocco, affiancherà il presidente Luciano D’Alessandro dopo le esperienze col Pescara e nel Giulianova. «Ho deciso di affrettare il mio arrivo», ha affermato Serraiocco, con trascorsi in politica sia nel capoluogo adriatico che in Regione, «insieme a Luciano (D’Alessandro, ndr) faremo grandi cose e porteremo l’Avezzano dove merita di stare. Ad Avezzano ho tanti rapporti, anche professionali. Tra me e il presidente è nata subito una bella amicizia. Voglio fare qualcosa di importante perché per me, dopo la famiglia e il lavoro, c’è il calcio».
Il tempo dirà se con Serraiocco si aprirà una nuova era calcistica, dopo un avvio di stagione travagliato e un’ultima settimana che ha messo a dura prova la resistenza del tifo biancoverde. Un fine settembre caratterizzato dal rumoroso addio del portiere Federico Fanti e dall’esonero in panchina del tecnico Antonio Mecomonaco in seguito alla sconfitta in coppa Italia.
Si deve voltare pagina e la partita contro la Jesina può aver offerto qualche spunto di riflessione a Del Grosso: i centrali difensivi confermano una certa intesa, mentre c’è da lavorare sul centrocampo per consentire di aumentare la pericolosità in attacco, sfruttando determinate caratteristiche dei calciatori. Nelle classifiche dei gol fatti e di quelli subiti l’Avezzano occupa il fondo e di fronte a certi numeri serve solo parecchio lavoro.
In un primo tempo vietato ai narcolessici, sono stati gli ospiti marchigiani a osare qualcosina in più, mentre i marsicani ieri guidati da Alessandro Vaccaro, tecnico della Juniores, hanno avuto un’unica palla gol con Gaeta al 38’. Ben diversa la ripresa, almeno all’inizio, quando l’Avezzano è partito forte alla ricerca del successo. Così al 9’ il vivace Franchi ben lanciato da Gaeta ha freddato il portiere Anconetani, lasciandosi andare a un’esultanza un pizzico polemica. Per l’Avezzano i primi tre punti per risalire qualche posizione in classifica e cercare l’adeguata serenità. Ma per la salvezza servirà anche ritrovare un terreno di gioco decente – quello del Dei Marsi è sempre più malridotto – e soprattutto il sostengo del pubblico. Ieri appena 153 paganti.
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