Avezzano, pronto riscatto: soffre ma vince in rimonta

I biancoverdi vanno sotto con il Riccione ma Senesi e Forte ribaltano il risultato Terza vittoria in tre gare lontano dal dei Marsi: ora la vetta è distante tre punti
riccione1
avezzano2
RICCIONE (4-3-1-2): Bracaj 5; Picchieri 6.5, Syku 6.5, Colistra 6 (22' st Mesisca 6), Pellacani 6 (37' st Ventola sv); Ndoj 6 (22' st Diuric 6), Callegaro 6.5 (27' st Kyeremateng 6.5), Matteucci sv (21' pt Ramires 6); Tonelli 6.5; Tiganj 6, Ferrara 6.5. A disp.: Sparaventi, Scalini, Carpentieri, Fili. All.: Riolfo 6.5
AVEZZANO (4-4-2): Brusca 6.5; Pinelli 6.5, Cattaneo 6, Ferrani 6.5, Golia 6; Lapenna 6 (1' st Roberti 6.5), Verna 6, Costa 6.5 (22' st Marzuillo 6), Forte (41' st Luciani sv); De Almeida 6 (22' st Filippini 6), Senesi 6.5 (27' st Bolo 6). A disp.: Cultraro, De Lorenzo, Montecolle, Angelilli. All.: Ferazzoli 6.5
Arbitro: Nicolai di Pistoia
Reti: Ferrara al 5’ pt, Senesi al 10’ st, Forte al 14’ st
Note: Spettatori 200 circa con almeno 60 tifosi ospiti. Ammoniti: Costa, De Almeida, Tonelli. Angoli 7-2 per lo United. Recupero: 2’ pt, 5’ st
RICCIONE
L’Avezzano si riprende con gli interessi dopo la sconfitta con il Notaresco, espugna il campo del Riccione e respira aria pulita dopo una vittoria esterna. Eppure nel primo tempo sembrava che le scorie della domenica precedente fossero ancora presenti nella truppa biancoverde. Ferrara sblocca subito, poi occasioni in serie compreso un montante colpito da Tonelli ed un Avezzano non pervenuto. Una prestazione eccellente dei biancoazzurri romagnoli fino al 10' della ripresa quando arriva la frittata. Un tiraccio maldestro di Senesi dalla distanza, Bracaj sembra abbrancare a terra senza problemi ma la palla gli sfugge passando in mezzo alle gambe finisce in rete.
Quattro minuti più tardi un nuovo tiro da fuori di Forte trova il varco ed è sorpasso per gli abruzzesi. A quel punto l'Avezzano si barrica, lo United pur palesando difficoltà mentali e fisiche attacca ma nell'area biancoverde la muraglia con un pizzico di buona sorte tiene fino al 7' di recupero. La partenza biancoverde è terribile. Ferrara, ben servito, scarica un diagonale quasi dalla linea del fondo, la palla finisce dentro limando il palo lontano, gran gol. Al 13' un rimbalzo sembra favorire ancora Ferrara, ma Brusca è pronto e reattivo nell’abbrancare il pallone mentre l’attaccante si lancia in terra: l'arbitro sorvola. Al 16' Tonelli si smarca bene e da fuori lascia partire una saetta che coglie in pieno il palo. Poco dopo la mezz’ora Colistra per Tiganj che sfiora il tap-in. Al 36' nuovo cross dalla destra di Callegaro, incorna Colistra e Brusca, sulla linea, fa il miracolo. Nella ripresa si presenta Roberti, Barcaj si allunga e para a terra. Tra il 10' e il 14', prima l'errore di Barcaj, poi la botta di Forte e l'Avezzano brinda incredibilmente al sorpasso. E’ la svolta. L’Avezzano difende il vantaggio con le unghie e con i denti mentre Riolfo mette quattro punte tra cui uno scatenato Kyeremateng, ma i marsicani si barricano a difesa dell ‘importante vantaggio e sfiorano, in contropiede, il tris. A tempo scaduto Kyeremateng ruba palla al portiere marsicano e con la porta vuota la serve per una correzione vincente Diuric anticipato, sulla linea di porta, dal recupero di due giocatori biancoverdi. Vince l’Avezzano, dopo 5’ di recupero, soffrendo con le unghie e con i denti ma con la voglia e la determinazione di chi sa il fatto suo. Una vittoria di cuore, di orgoglio, soffertissima. Proprio per questo ancor più bella.
Matteo Bonetti
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RICCIONE (4-3-1-2): Bracaj 5; Picchieri 6.5, Syku 6.5, Colistra 6 (22' st Mesisca 6), Pellacani 6 (37' st Ventola sv); Ndoj 6 (22' st Diuric 6), Callegaro 6.5 (27' st Kyeremateng 6.5), Matteucci sv (21' pt Ramires 6); Tonelli 6.5; Tiganj 6, Ferrara 6.5. A disp.: Sparaventi, Scalini, Carpentieri, Fili. All.: Riolfo 6.5
AVEZZANO (4-4-2): Brusca 6.5; Pinelli 6.5, Cattaneo 6, Ferrani 6.5, Golia 6; Lapenna 6 (1' st Roberti 6.5), Verna 6, Costa 6.5 (22' st Marzuillo 6), Forte (41' st Luciani sv); De Almeida 6 (22' st Filippini 6), Senesi 6.5 (27' st Bolo 6). A disp.: Cultraro, De Lorenzo, Montecolle, Angelilli. All.: Ferazzoli 6.5
Arbitro: Nicolai di Pistoia
Reti: Ferrara al 5’ pt, Senesi al 10’ st, Forte al 14’ st
Note: Spettatori 200 circa con almeno 60 tifosi ospiti. Ammoniti: Costa, De Almeida, Tonelli. Angoli 7-2 per lo United. Recupero: 2’ pt, 5’ st
RICCIONE
L’Avezzano si riprende con gli interessi dopo la sconfitta con il Notaresco, espugna il campo del Riccione e respira aria pulita dopo una vittoria esterna. Eppure nel primo tempo sembrava che le scorie della domenica precedente fossero ancora presenti nella truppa biancoverde. Ferrara sblocca subito, poi occasioni in serie compreso un montante colpito da Tonelli ed un Avezzano non pervenuto. Una prestazione eccellente dei biancoazzurri romagnoli fino al 10' della ripresa quando arriva la frittata. Un tiraccio maldestro di Senesi dalla distanza, Bracaj sembra abbrancare a terra senza problemi ma la palla gli sfugge passando in mezzo alle gambe finisce in rete.
Quattro minuti più tardi un nuovo tiro da fuori di Forte trova il varco ed è sorpasso per gli abruzzesi. A quel punto l'Avezzano si barrica, lo United pur palesando difficoltà mentali e fisiche attacca ma nell'area biancoverde la muraglia con un pizzico di buona sorte tiene fino al 7' di recupero. La partenza biancoverde è terribile. Ferrara, ben servito, scarica un diagonale quasi dalla linea del fondo, la palla finisce dentro limando il palo lontano, gran gol. Al 13' un rimbalzo sembra favorire ancora Ferrara, ma Brusca è pronto e reattivo nell’abbrancare il pallone mentre l’attaccante si lancia in terra: l'arbitro sorvola. Al 16' Tonelli si smarca bene e da fuori lascia partire una saetta che coglie in pieno il palo. Poco dopo la mezz’ora Colistra per Tiganj che sfiora il tap-in. Al 36' nuovo cross dalla destra di Callegaro, incorna Colistra e Brusca, sulla linea, fa il miracolo. Nella ripresa si presenta Roberti, Barcaj si allunga e para a terra. Tra il 10' e il 14', prima l'errore di Barcaj, poi la botta di Forte e l'Avezzano brinda incredibilmente al sorpasso. E’ la svolta. L’Avezzano difende il vantaggio con le unghie e con i denti mentre Riolfo mette quattro punte tra cui uno scatenato Kyeremateng, ma i marsicani si barricano a difesa dell ‘importante vantaggio e sfiorano, in contropiede, il tris. A tempo scaduto Kyeremateng ruba palla al portiere marsicano e con la porta vuota la serve per una correzione vincente Diuric anticipato, sulla linea di porta, dal recupero di due giocatori biancoverdi. Vince l’Avezzano, dopo 5’ di recupero, soffrendo con le unghie e con i denti ma con la voglia e la determinazione di chi sa il fatto suo. Una vittoria di cuore, di orgoglio, soffertissima. Proprio per questo ancor più bella.
Matteo Bonetti

