Avezzano senza scampo in casa della capolista

24 Aprile 2017

L’Arzachena s’impone agevolmente sui biancoverdi, non basta il pari momentaneo su autorete

ARZACHENA. All’Avezzano non riesce l’impresa di fermare la capolista Arzachena che, di fronte al pubblico amico si è dimostrata ancora una volta un’autentica schiacciasassi, inanellando la tredicesima vittoria su 16 incontri disputati al “Biagio Pirina”.

La squadra abruzzese ha provato a costruire una manovra convincente, ma la difesa sarda ha retto e alla fine, di parate decisive di Ruzittu, non se ne ricordano molte. Tortora schiera i suoi col 4-5-1. L’Avezzano cerca di scuotersi e prova a giocare sugli esterni con Bittaye e Lo Pinto che cercano di aggirare la difesa sarda per cercare Di Genova che però risulta ingabbiato e non riesce a trovare spunti. Il match è abbastanza equilibrato. Al 27’ l’Arzachena reclama un rigore, ma Sanna viene ammonito per simulazione. Rigore che, però, arriva sul finire del primo tempo. Aiana riceve palla al limite dell’area e prova la conclusione, sulla traiettoria c’è Tariuc che colpisce con le mani. Di Graci questa volta non ha dubbi e indica il dischetto. Branicki s’incarica di battere il penalty e infila l’estremo difensore polacco che intuisce, ma non riesce a bloccare.

Nella ripresa l’Avezzano prova a cambiare registro, sembra più reattivo e al 9’ trova il pari. Sbardella, nel tentativo di respingere un pallone, svirgola clamorosamente. Il pallone schizza via velocemente e s’infila alle spalle di Ruzittu. L’Arzachena, dopo un breve momento di sbandamento, si riprende al 21’, quando ritrova il gol del vantaggio grazie all’ottimo Aiana che batte Lewandowski con un colpo di testa. La formazione di casa, dopo il nuovo vantaggio, aumenta ancora i ritmi e si rende pericolosa prima con Sanna (conclusione alta di poco) e poi con Mithra, che colpisce dal limite dell’area il palo dopo una bella sponda dell’onnipresente Sanna.

L’Avezzano si fa vedere al 42’ con il neo-entrato D’Eramo che dalla distanza prova la conclusione, il suo tiro è potente ma centrale e Ruzittu blocca senza problemi. Da qui in avanti non accade più nulla.

Alex Fiori