Avezzano tre su tre: ecco la capolista

19 Settembre 2016

Biancoverdi di nuovo vittoriosi, stavolta ne fa le spese il Foligno. La gara decisa da una marcatura di Lo Pinto

AVEZZANO. Terza partita e terza vittoria. E poco importa se delle tre, quella contro il Foligno è stata la meno bella. Colpa un po’ del terreno reso viscido dalla pioggia e altrettanto dalla difficoltà dei biancoverdi di elaborare un gioco tale da poter arrivare in zona tiro in capo a una manovra. Ieri i lanci lunghi che in precedenti occasioni hanno avuto la possibilità di portare un attaccante in zona tiro sono stati vanificati dall’erba bagnata che ha reso impossibile il controllo del pallone. Ogni qualvolta Tabacco, Sassarini o Persia provavano a mettere in moto gli attaccanti, la palla schizzava via a velocità tale che diventava arduo controllarla, rendendo agevole il lavoro dei difensori folignati, tutti ben messi fisicamente e sempre pronti al contrasto con avversari che invece prediligono la tecnica.

Con simili premesse è facile intuire che gli spettatori (ancora una volta troppo pochi), non hanno avuto modo di apprezzare grandi giocate. Ma nel calcio contano prima di tutto i risultati, e questi stanno dando ragione a Pino Tortora che si gode la terza vittoria consecutiva e il primo posto in classifica che in serie D all’Avezzano mancava da oltre vent’anni. Eppure l’inizio dei marsicani lascia ben sperare, perché dopo soli due minuti, su un appoggio di Sassarini, Persia scaglia un diagonale che spedisce il pallone a baciare la base del palo. Il Foligno metabolizza velocemente e non impiega molto a prendere le misure agli attaccanti marsicani. Un cross di Leto dalla destra vede Lo Pinto mettere a lato di testa da buona posizione. Poi seguono quasi 20’ di vuoto con fraseggi improduttivi e squadre allungate al punto tale che tra difesa e attacco ci sono quasi 50 metri. Un cross di Fondi allo scadere della prima frazione è tutto quanto riesce a proporre la formazione umbra.

E la ripresa sembra iniziare sulla stessa falsariga, perché il Foligno continua a difendersi con ordine e grinta e l’attacco dell’Avezzano non sembra in giornata di grazia. Leto, in particolare, non è il trascinatore delle precedenti esibizioni e il suo apporto a fasi alterne influisce parecchio sull’intero reparto. Un tiro di Aquino su calcio piazzato precede di poco una ghiotta occasione per gli ospiti che al 10’ stanno per approfittare di una mezza dormita biancoverde. Lewandosky deve uscire per allontanare un pallone raccolto poi da Urbanelli, il cui sinistro manda la sfera a colpire in pieno l’incrocio dei pali, e i fischi del pubblico, anche se impietosi, a questo punto sembrano più che meritati. Altra occasione per gli umbri tre minuti dopo, ma Merkaj rimedia solo un angolo. Un destro dal limite che Lewandowski blocca a terra, fa da prologo al gol vittoria messo a segno da Lo Pinto al 25’. C’è un calcio di punizione concesso per un fallo subìto da Persia. Leto spedisce in area un pallone che la difesa rinvia corto. Raccoglie Lo Pinto che da 25 metri carica il destro e insacca rasoterra a fil di palo. Fine dell’incubo e tifosi che sugli spalti tirano un sospiro di sollievo.

Al termine mancano ancora parecchi minuti, ma l’Avezzano gestisce al meglio il preziosissimo vantaggio, rinforzando la difesa con l’ingresso di Tariuc. Un gol gli umbri lo mettono a segno al 40’, ma sugli sviluppi di un angolo l’arbitro ravvisa un fuorigioco che i gialloneri contestano vivacemente.

Plinio Olivotto

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