Az Gold tricolore ma senza stipendi per quattro mesi

CHIETI. La crisi economica non risparmia nessuno. Nemmeno chi, come l’Az Gold Women Chieti, è campione d’Italia in carica nel massimo campionato di calcio a 5 femminile. Dallo scudetto cucito sul...
CHIETI. La crisi economica non risparmia nessuno. Nemmeno chi, come l’Az Gold Women Chieti, è campione d’Italia in carica nel massimo campionato di calcio a 5 femminile. Dallo scudetto cucito sul petto lo scorso anno agli affanni di una stagione tribolata, mascherati solo dai risultati ottenuti sul campo con la squadra che domenica giocherà con la Lazio il ritorno dei quarti play off scudetto (all’andata le laziali hanno vinto 10-3 a Chieti). Un traguardo straordinario se si pensa alle difficoltà affrontate dalla società nel corso della stagione. La prima: problemi economici legati sia alla crisi che ha colpito le aziende del presidente teatino Alessandro Zulli (titolare dell’All In, azienda di telecomunicazione), sia alla rinuncia di diversi sponsor. Risultato? Zulli è rimasto solo e la squadra non ha preso rimborsi per quattro mesi. Una situazione caotica con le ragazze neroverdi che, nel derby dello scorso marzo con il Montesilvano, avevano protestato e minacciato di non scendere più in campo coprendosi lo stemma della società e le scritte degli sponsor con uno scotch nero. L’allarme poi è rientrato e la società, seppure a fatica, sta rispettando i suoi impegni economici. La seconda: problemi di impianti sportivi con l’Az Gold che per buona parte del campionato è stata costretta a spostarsi dal PalaSantaFilomena di Chieti al Pala Rigopiano di Pescara per un contenzioso in atto tra il Cus Chieti e l’università che ha portato alla chiusura di tutte le strutture sportive universitarie. Non solo. Il Cus non ha avuto la possibilità di far fronte ai pagamenti delle utenze con il palazzetto che è rimasto senza luce e gas. La terza: infortuni alle giocatrici chiave della squadra (il capitano Mascia, Pastorini e Olivieri) che, secondo la società, sono legati anche al parquet del PalaSantaFilomena che è stato cambiato per ospitare la Nazionale di pallamano femminile. Una stagione da incubo. E il futuro dell’Az è incerto. «Se le cose rimarranno così, sarò costretto a lasciare», avverte il presidente Zulli. Chieti rischia di perdere uno dei suoi simboli sportivi: quella squadra capace, solo un anno fa, di vincere il tricolore.©RIPRODUZIONE RISERVATA

