Azzurri pronti a sfidare il favorito Sagan
Trentin e Colbrelli all’assalto. Donne, delusione Cecchini: è solo 10ª
BERGEN (NORVEGIA). I Mondiali si concludono oggi con la gara più attesa, la prova maschile su strada, con i ragazzi del ct Davide Cassani decisi a fare il gran colpo. A Bergen, in Norvegia, Gli azzurri sono pronti a sfidare il favoritissimo slovacco Peter Sagan (alla ricerca di uno storico tris), e gli altri pretendenti fra i quali i più in forma sono il polacco Kwiatkowski, il tedesco Degenkolb, il belga Van Avermaet e il norvegese Kristoff. Nel gruppo azzurro non ci saranno Nibali e Aru, saranno Matteo Trentin e Sonny Colbrelli i due uomini di punta.
De Marchi, Ulissi e Moscon avranno il compito di accendere la corsa da lontano, con un velocista puro come l'olimpionico Elia Viviani pronto a sfruttare il momento buono per piazzare il colpo vincente.
Ancora medaglie dal settore giovanile per l'Italia. Nella gara in linea junior uomini di 135 km, vinta in solitaria dal danese Julius Johansen, il campione europeo Luca Rastelli ha infatti conquistato l'argento e Michele Gazzoli il bronzo. Settimo posto per un altro azzurro, Filippo Zana. Venerdì, nella gara junior donne, la squadra tricolore aveva riportato l'oro con Elena Pirrone, già vincitrice lunedì della prova a cronometro, e il bronzo con Letizia Paternoster. È stata invece appannaggio dell'olandese Chantal Blaak la prova femminile su strada. Alle su spalle l'australiana Katrin Garfoot e la danese Amalie Dideriksen.
Delusione per i colori azzurri, solo decimo posto per Elena Cecchini, costretta a correre tutta la gara all'inseguimento a causa di una caduta, e poi di un cambio di bici per un incidente meccanico, che le hanno fatto perdere tempo prezioso.

