Bagnaia non ha rivali: Mondiale bis

27 Novembre 2023

MotoGp, a Valencia Pecco e la Ducati conquistano un altro titolo iridato: «Un sogno»

BOLOGNA. Trentanove punti, un numero 1 sulla carena e nella testa, e una grande festa tinta di rosso. Peccò Bagnaia confessa di aver capito di essere campione solo molto dopo la caduta del suo rivale, quando dai box è uscito il cartello “Martin out”, e a fine gara non trattiene l'emozione. «Oggi vivo la miglior emozione della mia vita», dice a caldo, «vincere così, prendendomi il Gp di Valencia e da numero 1 al mondo, è fantastico. Un sogno. Non potevo chiedere di più». Non è solo questione di bis e di numeri stampati sulla sua rossa: Bagnaia si sente davvero il numero 1. E con lui tutta la Ducati, la Rossa che vince. «Un anno fa», dice Claudio Domenicali, ceo della casa di Borgo Panigale, «con i tifosi di di tutto il mondo abbiamo festeggiato i titoli Mondiali MotoGP e WorldSBK facendoci travolgere dalla gioia e dall’entusiasmo. Ora ci troviamo di nuovo in una condizione di straordinaria felicità, ma mi piace allo stesso tempo definire questa come la “vittoria della consapevolezza”: quella di essere noi in questo momento i migliori al mondo nel fare le corse».
Un primato che sarà celebrato il 15 dicembre a Bologna. «Pecco», prosegue Domenicali, «ha disputato una stagione incredibile e in questa giornata riscrive nuovamente la nostra storia, diventando il primo pilota Ducati due volte Campione del Mondo in MotoGP. Ci tengo a fare i miei complimenti anche a Jorge per aver infiammato il duello per la conquista del titolo fino all'ultima gara e a Bez, che è stato a lungo parte della sfida iridata. Il podio della classifica generale MotoGP premia tre piloti Ducati ed è la più grande ed evidente dimostrazione della nostra supremazia nella massima competizione su due ruote. Confermarsi a questi livelli dopo la fantastica stagione 2022 era una sfida complessa, che abbiamo accolto con passione e orgoglio. La competenza e la dedizione con cui tutte le persone hanno lavorato nel corso di questa stagione ci hanno permesso di migliorare i risultati dello scorso anno, aggiungendo ai Titoli Mondiali MotoGP e Superbike anche quello Supersport. A tutte le donne e gli uomini Ducati e Ducati Corse voglio dire che non potrei essere più orgoglioso, mentre ai Ducatisti prometto che nemmeno questa volta ci accontenteremo, ma lavoreremo per vincere ancora».