Bahebeck: «È una finale»

7 Aprile 2017

L’attaccante: «Con una vittoria si riaprirebbe la corsa verso la salvezza»

PESCARA. Jean-Cristophe Bahebeck (nella foto a destra) tiene in ansia il Pescara. Sembrava che l’attaccante avesse superato i guai fisici, invece ieri ha interrotto anzitempo la seduta per un colpo al polpaccio. Attimi di panico tra i tifosi presenti che temono di perdere l’attaccante in vista della gara della vita di domani (ore 15) a Empoli. Dalle prime verifiche non sembrerebbe nulla di grave, ma per capire se la punta giocherà dal primo minuto bisognerà attendere la rifinitura di questa mattina. Circa due ore dopo la fine dell’allenamento, lo stesso centravanti ha rassicurato tutti parlando allo store della società. «Sto bene», ha detto Bahebeck, «ho accusato un indurimento al polpaccio, ma è un guaio di poco conto. Spero di giocare, per noi è come una finale».

I toscani, quart’ultimi con 22 punti (+9 sul Delfino), potrebbero accontentarsi di un pareggio. «Loro hanno un buon vantaggio, però se dovessimo vincere riapriremmo il campionato. L’Empoli non è più forte del Pescara, ma tocca a noi dimostrarlo in campo». In futuro altre due gare vitali per il cammino dei biancazzurri, anche se una sconfitta al Castellani renderebbe inutile qualsiasi discorso. «Ripeto, bisogna battere l’Empoli, poi ci concentreremo sulle prossime sfide. Non dimentichiamo che più avanti ci saranno altre due finali con Crotone e Palermo».

La squadra ha mostrato progressi evidenti nella partita con il Milan. «Ci abbiamo provato, ma non era facile ottenere i tre punti, perciò possiamo accontentarci del pareggio e pensare alla prossima». Con i rossoneri ha disputato una partita di sacrificio e non ha avuto molte possibilità di segnare. Domani sarà diverso. «Il Milan è molto più forte dell’Empoli, quindi spero di avere qualche chance in più per mettere la palla dentro». Poi un giudizio su Coulibaly. «Per lui era la prima partita da titolare. Ha talento ed è molto giovane, deve solo pensare a lavorare». Sta volgendo al termine una stagione costellata da tanti infortuni e il 23enne di proprietà del Psg inizia a pensare al futuro. «Mi piace Pescara ed è possibile che rimanga qui. Vedremo». Dopo l’Empoli ci sarà la sfida con la Juve del suo amico Mario Lemina che è stato suo compagno nelle nazionali giovanili francesi. «Mi piace tanto la Juventus, ma ora dobbiamo pensare solo all’Empoli».

In compagnia di Bahebeck c’era Michele Fornasier che ha giocato titolare il match di andata perso malamente (0-4) dai biancazzurri. «È stata una gara strana. Ricordo che noi attaccavamo e loro ci punivano in contropiede. Domani non dovremo commettere lo stesso errore perché l’Empoli sa sfruttare bene i punti deboli degli avversari». Zeman ha portato una ventata di ottimismo nello spogliatoio. «È cambiata la mentalità, ci diamo una mano in tutti i reparti e proviamo a mettere in pratica le idee dell’allenatore. C’è un’attenzione maggiore rispetto a qualche settimana fa. Inoltre, sono rientrati alcuni calciatori esperti che in campo si fanno sentire. Ora però bisogna mostrare i frutti del duro lavoro svolto negli ultimi giorni».

Al Castellani Zeman dovrebbe schierare la stessa formazione utilizzate con il Milan. Bahebeck potrebbe farcela, ma Cerri è in preallarme. Al centro della difesa fiducia a Bovo e Campagnaro. Quest’ultimo ieri è rimasto a riposo precauzionale, però giocherà titolare. Non ci saranno Stendardo, Vitturini, Gilardino e Pepe.

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