Balotelli: a Brescia non fallirò e punto a tornare in Nazionale

20 Agosto 2019

BRESCIA. Serio, misurato, risposte stringate per una conferenza flash durata meno di 13 minuti. Mario Balotelli, all'inizio della sua nuova avventura al Brescia, tradisce una grande emozione e cerca...

BRESCIA. Serio, misurato, risposte stringate per una conferenza flash durata meno di 13 minuti. Mario Balotelli, all'inizio della sua nuova avventura al Brescia, tradisce una grande emozione e cerca di evitare ogni polemica con un obiettivo ben chiaro nella testa: «Aiutare la squadra a crescere, farmi aiutare dai compagni e andare all'Europeo». Balotelli, accompagnato dall'agente Mino Raiola, dal fratello Enock e dai suoi amici più stretti, si presenta così al suo primo giorno da giocatore del Brescia. Accolto da almeno 500 tifosi in delirio, Mario si è affacciato da una finestra dell'hotel che ha ospitato la sua conferenza e poi ha lanciato una maglia col numero 45, lo stesso che lo ha accompagnato in carriere e che prenderà anche al Brescia. «Scegliere Brescia? Non è stato poi così difficile decidere di ripartire da qui. Alla fine», aggiunge Balotelli, «penso che questo posto mi possa dare più rispetto a qualsiasi altro. Questa è la mia città. Io non ho certo paura di fallire: sono qui per far crescere la squadra e crescere ancora anche io attraverso l'aiuto dei miei compagni. Voglio destabilizzare la squadra? Si, ma in senso positivo». L’obiettivo è quello di riconquistare la maglia azzurra in vista degli Europei 2020.