Balotelli si ferma contro il razzismo Juric: niente ululati

Gara sospesa dopo che Supermario calcia la palla in curva Gli ispettori hanno ascoltato tutto. Corini verso l’esonero
VERONA. Vince il Verona contro il Brescia, ma perde il Bentegodi, che rovina la vittoria dei gialloblù - per un gruppo di fanatici - con presunti buu razzisti partiti dalla curva all'indirizzo di Mario Balotelli. E proprio la reazione veemente di Supermario, che al 9' della ripresa, evidentemente stufo degli ululati, prende il pallone lo scaglia verso la tribuna e minaccia di lasciare il campo, è l'immagine che rimarrà di questa partita. Come dire che anche l'interruzione del match di sabato tra Roma e Napoli, decisa da Rocchi per cori di discriminazione territoriale, non è servito abbastanza. Anche a Verona la partita è stata fermata 4 minuti, c'è stato l'avviso al pubblico dello speaker dello stadio, ed il gioco è poi ripreso, con Balotelli convinto dai compagni a rimanere in campo con lo stadio che intona più volte il nome “Mario, Mario!”. Il tecnico del Verona, Juric, però smentisce: «Nessun coro razzista, solo sfottò». Però, a quanto pare, non ha sentito soltanto Mario Balotelli. Anche gli ispettori federali presenti al Bentegodi hanno potuto ascoltare alcuni cori e/o buuu razzisti nei confronti dell’attaccante del Brescia. Non è stata, quindi, una sceneggiata o un colpo di testa di SuperMario. Qualcosa è effettivamente successo, non resta che stabilire con precisione il “quanto”. Domani il giudice sportivo deciderà sull’accaduto e non è da escludere un supplemento di inchiesta.
Quanto al campo dice che l'Hellas con merito batte il Brescia e allunga decisamente in classifica, lasciando ai lombardi una posizione deficitaria. I gialloblù giocano bene, attaccano con decisione, trovando il vantaggio con Salcedo, e raddoppiando con Pessina. Le sofferenze la squadra di Juric le patisce quando ad una manciata di minuti dalla fine proprio Balotelli, con una gran botta di destro sotto la traversa, trova la rete del 2-1 che riapre la gara. Con la vittoria odierna la squadra veneta con questa vittoria si ritrova a +8 sulla salvezza.
In casa Brescia, invece, Eugenio Corini verso l’esonero: il patron Cellino avrebbe contattato Diego Lopez, ex Cagliari, oggi al Penarol in Uruguay. È lui la prima scelta. Tra le alternative anche Fabio Grosso.
Marco Di Candio

