Balsas: «L’Aquila, puoi contare anche su di me»

L’ex San Lorenzo è reduce da un lungo infortunio: «Che gioia il derby, come il mio contro il Boca»
L’AQUILA. In casa L’Aquila ci sono buone notizie per quanto riguarda la conta degli indisponibili. A parte le assenze sicure di Pomante per infortunio e Scrugli e Mancini per squalifica, è infatti rientrato l’allarme per il portiere Giovanni Zandrini che ieri pomeriggio ha giocato senza problemi l’intera partitella con la Berretti sul campo di San Gregorio. Nel secondo tempo della sfida di allenamento, il tecnico aquilano Nunzio Zavettieri ha dato fiducia nel tridente d’attacco all’attaccante uruguaiano Sebastian Balsas (classe 1986), reduce dalla prima panchina stagionale proprio domenica scorsa nel derby d’Abruzzo: «Abbiamo fatto una partita di cuore e carattere. Sono felicissimo per la vittoria anche perché vincere il derby ha un sapore speciale». Di derby Balsas ne ha giocati parecchi, alcuni molto prestigiosi a livello internazionale. Il più importante resta quello argentino alla Bombonera tra il Boca Junior e il suo San Lorenzo nella stagione 2010-2011: «È stata la partita più importante della mia carriera. Davanti a 50mila persone vincemmo per due a uno grazie ad un mio gol. Un’emozione che in parte ho rivissuto anche se solo dalla panchina, pure domenica a Teramo». Balsas, arrivato da soli sessanta giorni in Italia durante il mercato estivo, è reduce da un lungo stop dopo una delicata operazione alla schiena: «Mi sono operato a ottobre scorso, poi dopo sei mesi in Uruguay, nel mese di luglio ho iniziato il ritiro con L’Aquila. All’inizio andava tutto bene ma dopo quindici giorni ho avuto una ricaduta alla schiena, operata per l’ernia al disco. Dopo un mese e mezzo di travaglio, sono una decina di giorni che mi alleno di nuovo con la squadra ed essere stato già convocato dopo una sola settimana di lavoro con il gruppo, mi ha riempito di gioia. Ringrazio il mister e tutti i compagni che sin dal primo giorno, mi hanno aiutato a parlare italiano e ad integrarmi». L‘attaccante sudamericano ha parole dolci pure per l’ex allenatore aquilano Giovanni Pagliari: «Mi è dispiaciuto per il suor esonero soprattutto perché non sono potuto essere a disposizione sotto la sua gestione. Quando è andato via da qui, l’ho chiamato per chiedergli scusa». Ora per L’Aquila arriverà l’esame casalingo chiamato Lucchese. Balsas spera di far parte di nuovo dei convocati e magari fare anche il suo esordio in campo nell’ultimo spezzone di gara: «L’importante è aver ritrovato la continuità negli allenamenti con la squadra, cosa che mi mancava da molto. Sono ormai quasi due settimane e già avverto vistosi miglioramenti. Certamente non sono al massimo della condizione fisica ma sono a disposizione del mister. Quando sarò chiamato in causa, farò del mio meglio per aiutare L’Aquila a vincere». (g.m.)
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