Balzano: «Prima la salvezza, poi ci divertiremo»

Il terzino protagonista dopo tanta panchina con Zeman l’anno passato: «Non ho mai capito il motivo»
PESCARA. A Cremona, sabato, si è rivisto l’Antonio Balzano dei bei tempi. Quello che corre a perdifiato sulla fascia, morde gli avversari e confeziona assist al bacio. «Grazie a Dio sto bene, non ho patito infortuni e ho fatto tutta la preparazione al massimo», il terzino del Pescara si è ripreso la scena dopo la scorsa stagione, opaca e sfortunata. «Con la Cremonese non meritavamo di perdere e abbiamo lottato fino alla fine per strappare un punto importante. Questo è lo spirito di giusto». Pupillo di Zeman, ma l’anno scorso è stato poco utilizzato dal boemo, Pillon, invece, crede molto in Balzano: «Mi toglierò i sassolini sul campo», continua il 32enne terzino. «L’anno scorso, dopo la gara d’esordio con il Carpi, stavo bene, ma non ho più giocato fino a gennaio e non ho mai capito il motivo». Terzino destro, che, giocando a sinistra, ha fatto cose egregie nel 2012, centrando la serie A «Qualcosa cambia per me che sono destro, però mi adatto bene anche a sinistra. Devo solo giocare con grande continuità per memorizzare al meglio tutti i movimenti». Pillon punta tanto su Balzano, che parte in leggero vantaggio nelle gerarchie rispetto a Ciofani, Del Grosso ed Elizalde. «Tutti abbiamo le nostre chance», taglia corto il difensore. «Voglio il bene del gruppo e non del singolo». Obiettivi? «In primis la salvezza, poi, se si crea l’amalgama giusta, possiamo divertirci». Il terzino indica la possibile sorpresa: «Antonucci mi fa impazzire. Può fare molto bene». Domenica il Livorno, che evoca la tragedia della morte di Morosini, nel 2012. «Ero in campo, a pochi metri da lui. Se ci penso mi vengono i brividi. Il Livorno? Ottima squadra, che ha tanto entusiasmo dopo la promozione in B. Noi comunque vogliamo vincere la prima gara davanti ai nostri tifosi».(l.d.m.)
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