Barbarossa: l’Acquaesapone stavolta ci sarà

Calcio a 5 Serie A, sabato il derby col Pescara. Iannascoli: sarà uno scontro tra due grandi tecnici
MONTESILVANO. Nel fine settimana c’è il derby d’Abruzzo nella massima serie di calcio a 5, quello tra Acquaesapone Unigross e Pescara, che andrà in scena sul parquet del PalaRoma di Montesilvano nel posticipo di sabato sera, alle 21 (diretta tv Sportitalia).
I nerazzurri devono cancellare l’onta del 7-1 subìto all’andata. Da quel match, però, le cose sono totalmente cambiate nel club di Barbarossa. Era appena l’inizio del campionato, con un tecnico Fuentes un po’ disorientato; poi l’arrivo del nuovo tecnico Antonio Ricci che ha rivitalizzato il gruppo, già competitivo, dando il via a un nuovo ciclo, riuscendo a mettere in fila ben sei vittorie.
«In questo momento stiamo bene, anche se abbiamo tanti giocatori nuovi che si stanno integrando, per cui direi che siamo ancora al 50% delle nostre potenzialità, ma in ogni modo siamo fiduciosi perché stiamo lavorando con impegno e con un allenatore capace», ha detto Nando Barbarossa, patron dell’Acquaesapone. Che sul confronto con il Pescara ha aggiunto: «Il derby, si sa, è sempre una partita a sé, e conta relativamente nel bilancio di un campionato. Ci teniamo molto che sia una bella gara, a prescindere dal risultato, ma i nostri obiettivi sono sicuramente altri, e per raggiungerli sarà importante arrivare al top nei momenti decisivi, quando si disputeranno le Coppe e i play off. In ogni caso credo che sabato sarà fondamentale l’approccio al match, ma anche l’esperienza avrà il suo peso».
Il Pescara, dal canto suo, ha collezionato un percorso immacolato, senza sconfitte, e porta sulle spalle il pesante fardello di “primo della classe”, quella sorta di obbligo di confermarsi ogni volta costante nei risultati e affidabile nel rendimento, un impegno più che mai gravoso in un campionato equilibrato come quello attuale. «Da qualche anno è difficile incontrare avversarie che ci affrontino a viso aperto», ha sottolineato il presidente del Pescara, Danilo Iannascoli, «siamo spesso costretti a confrontarci con squadre che si chiudono nella loro metà campo e ci costringono a fare la partita. E questo è molto faticoso». Per Iannascoli il derby nasconde sempre delle insidie: «Ci aspetta un confronto difficile, ma stimolante, finalmente contro un tecnico italiano, perché gli allenatori italiani sono molto più preparati di tanti stranieri che qui vengono sopravvalutati. Antonio Ricci ci conosce alla perfezione: conosce il gioco di Fulvio Colini, con cui ha lavorato insieme, conosce bene i giocatori, e non a caso ci ha messi in difficoltà lo scorso anno, venendo a vincere in casa nostra, per cui sarà una gara apertissima. Ma noi dobbiamo difendere il primato».
Francesca Lupone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

