Barcellona 24 volte campione
Real Madrid si ferma a -1, festa catalana in attesa della Coppa del Re
BARCELLONA. Il Barcellona si conferma “campeon” della Liga, sia pure con qualche brivido, al termine di una stagione che avrebbe potuto essere esaltante, se solo tre settimane di pura follia non avessero privato i blaugrana della possibilità di giocarsi fino in fondo la Champions, cadendo nei “tranelli” tattici dell’Atletico Madrid del “Cholo” Simeone.
Il trionfo dei catalani è stato firmato per la seconda volta di seguito da Luis Enrique, condottiero di una squadra quasi perfetta e reduce dall’en-plein della passata stagione, ma soprattutto dai gol di Luis Suarez, pichichi (miglior marcatore) con 40 gol – ma anche Scarpa d’oro – grazie alla tripletta rifilata al Granada.
Il Real Madrid, più dell’Atletico, è stato fino in fondo il vero rivale di Messi e compagni e, per una manciata di minuti, anche campione virtuale, grazie al primo dei due gol realizzati da Cristiano Ronaldo sul campo del Deportivo La Coruna. La gioia galiziana è durata poco, però: centro del portoghese al 7’ e pronta risposta del “pistolero” uruguaiano al 22’. I conti si sono chiusi praticamente lì. Da quel momento, il Barcellona ha badato ad amministrare, mentre il Real ha raddoppiato sempre con Ronaldo, tenace rivale di Suarez nella corsa al titolo di pichichi, poi in gol altre due volte, a coronamento di una stagione stratosferica. I gol di Suarez hanno pesato tantissimo, quanto le 26 reti e i 16 assist di Leo Messi, uomo-faro dell’attacco dei blaugrana, i 24 gol e i 12 assist di Neymar. Il Barca adesso punterà a chiudere in bellezza, bissando il successo anche nella Coppa del Re contro il Siviglia, il 21 maggio.

