Barcellona super Luis Enrique vuole eguagliare Guardiola

13 Agosto 2015

Un'impresa che rischia di apparire quasi scontata. Eppure la vittoria al cardiopalma (5-4) a Tbilisi contro il Siviglia vale più della semplice Supercoppa europea per il Barcellona, capace di...

Un'impresa che rischia di apparire quasi scontata. Eppure la vittoria al cardiopalma (5-4) a Tbilisi contro il Siviglia vale più della semplice Supercoppa europea per il Barcellona, capace di centrare e vincere la quarta finale di fila in questo splendido 2015. Un percorso netto che - Supercoppa nazionale contro il Bilbao (domani e lunedì prossimi) e Mondiale per club permettendo - potrebbe di nuovo portare i blaugrana a centrare l'epica stagione 2009 quando, con Pep Guardiola in panchina, misero a segno lo storico “sextete”.

Gli anni d'oro di Guardiola sembravano lontani e il nuovo tecnico Luis Enrique, ex storico, sembrava più una scommessa che un allenatore inesperto, reduce com'era da una buona stagione col Celta Vigo e dalla brutta esperienza con la Roma. Come non detto. Dal tiki taka si è passati al dai e vai e un gioco più verticale e meno lezioso. C'è tanto di Messi e tridente delle meraviglie nelle nuove vittorie catalane è vero, ma anche Luis Enrique ci ha messo del suo. Non resta che registrare la difesa (apparsa in affanno e poco concentrata con il Siviglia) e il gioco - perfetto - sarà fatto.