Barella e Insigne in serata no, Verratti in palla ma non basta

25 Marzo 2022

5,5 DONNARUMMA. Un tiro in porta e un gol incassato. Un’altra delusione dopo quella in Champions con il Psg.6 FLORENZI. Pronto dopo l’infortunio a Di Lorenzo. Si è spinto in avanti. Qualche assist....

5,5 DONNARUMMA. Un tiro in porta e un gol incassato. Un’altra delusione dopo quella in Champions con il Psg.
6 FLORENZI. Pronto dopo l’infortunio a Di Lorenzo. Si è spinto in avanti. Qualche assist. Un salvataggio su Churlinov.
6 MANCINI g. Sicuro nel suo ruolo, si è spinto in avanti sulle palle alte.
6 BASTONI. Pesante eredità quella di rimpiazzare Chiellini. L’interista ha cominciato bene. Si è visto pure in avanti.
6 EMERSON. L’unico rimasto al proprio posto nel reparto difensivo. Ha fatto praticamente l’ala.
5 BARELLA. Giocatore di cui Mancini non poteva fare a meno. Ma non è andato bene.
6 TONALI (dal 33’ st). Ha preso il posto di Barella, cercando di dare vivacità in mezzo al campo.
6 JORGINHO. Voleva far dimenticare i rigori falliti con la Svizzera e rinverdire i fasti con la maglia del Chelsea. Controllato da Bardhi, si è visto meno del solito in fase di impostazione del gioco.
6,5 VERRATTI. Uno dei più in forma del momento e senz’altro tra i migliori in campo. Si è inserito nella confezione del gioco. In buona serata, tenta anche il tiro.
6,5 BERARDI. Giocatore di spessore tecnico non solo nel Sassuolo. Bei cambi di gioco. Molto attivo. Non ha sfruttato un errore del portiere, mia è andato spesso al tiro. Ci ha provato.
5 IMMOBILE. In campionato cannoniere scelto, non altrettanto in maglia azzurra. Poche conclusioni, ma pericolose. Ha tentato, senza fortuna. Niente gol: sostituito dal ct Mancini.
5 PELLEGRINI (Dal 33’ st). Al posto di Immobile nell’assalto finale in cui sbaglia anche un’occasione da buona posizione.
5,5 INSIGNE. Il c.t si fida di lui. Ha tessuto il gioco con i compagni, ma non è stato il solito Insigne capace di fare la differenza.
5,5 RASPADORI (DAL 19’ st). Una delle piacevoli novità del campionato: è entrato nella ripresa al posto di Insigne nel tentativo di scardinare il bunker macedone. È stato attivo, ma senza lasciare il segno negli ultimi 20 metri. (p.p.)