Baroni controcorrente: «Prestazione positiva»

2 Novembre 2014

L’allenatore non avverte il clima di sfiducia: «Squadra coraggiosa, ma bisogna migliorare nella manovra. Grande spirito di gruppo, continuiamo a lavorare»

PESCARA. Sconfitta beffa, si certo, ma per l'ennesima volta un Pescara insicuro, confuso, a tratti anche spaurito infine certamente molto sfortunato.

E se anche la Dea bendata volta le spalle ai biancazzurri, a cosa aggrapparsi per crederci ancora? «Perdere così può essere devastante sul piano psicologico, non c'è dubbio ma nonostante tutto la squadra non ha demeritato, qualcosa di buono abbiamo mostrato in queste ultime due partite. I ragazzi anche oggi (ieri) avevano messo i presupposti non solo per non perdere ma secondo me anche per vincerla, non avevamo lasciato occasioni importanti agli avversari e avevamo reagito bene dopo lo svantaggio arrivato su palla inattiva. Quindi qualcosa su cui continuare a costruire a mio avviso c'è. Importante è naturalmente crederci, continuare a lavorare sodo ovviamente e non lasciarsi andare alla sfiducia».

Anche se l'ambiente non sembra avere la stessa fiducia? «Certo. Il fattore ambientale lo cambi solo con i risultati, le prestazioni. E credo appunto che per gran parte del primo tempo e soprattutto nel secondo la prestazione sia stata buona. Anche i cambi avevano avuto un impatto positivo sulla gara. Non ho visto affatto la squadra impaurita, anche se naturalmente sono emerse difficoltà di manovra, faticavamo a crearci gli spazi giusti per la manovra ma non ricordo azioni importanti dell'avversario nella nostra metà campo, tranne quelle dei gol peraltro su calci da fermo».

Specie sul primo dei due gol di Valentini qualcuno dietro si è distratto. «Noi in quei casi difendiamo con la linea, forse le misure non erano perfette ma ci metterei anche la bravura dell'avversario. Il problema è che in questo periodo paghiamo un prezzo esagerato per ogni minimo errore. Quindi dobbiamo impegnarci al massimo per ridurre queste difficoltà».

Basterà per salvarsi, la classifica si fa sempre più precaria? «Credo che i ragazzi abbiano mostrato grande umiltà e compattezza, lo spirito è quello giusto. Del resto», conclude Baroni, «con lo Spezia a un certo punto pensavo ci fossero tutte le condizioni per vincerla. E non credo fosse una considerazione solo mia...».

©RIPRODUZIONE RISERVATA